Chi siamo

Un po' di storia

Come tanti fenomeni del web, il sito www.credfed.com ha una origine molto modesta: il regalo di un ragazzo quindicenne, che masticava un poco di web, aiutato solo da un coetaneo  al padre precocemente "messo in pensione". Era questo il sistema di permettergli di continuarsi ad occuparsi di una questione, come quella Federconsorzi, che aveva quasi monopolizzato la sua attività lavorativa negli ultimi anni anche se, ormai, non suscitava più  per il suo datore di lavoro un interesse tale da giustificare un posto da dirigente.

Anche il motivo  della  registrazione del sito negli U.S.A. è stata casuale: una consociata di www.register.com  offriva un dominio gratuito per un anno  e un servizio hosting gratuito. Mai scelta è stata più felice. Un numero crescente di email da tutta la comunità internazionale giungevano al webmaster per segnalare un interesse al sito. 

Una parte significativa delle posizioni creditorie nei confronti di Federconsorzi, è transitata  sul mercato secondario di Londra ed erano state comperate da Istituzioni finanziarie  internazionali o da loro clienti.
Molti di questi ultimi, insieme a parecchi creditori italiani, si sono  fatti appunto vivi con la redazione di  www.credfed.com ed è nata spontaneamente una community web che segue le regole tipiche di tali community: sono solo i navigatori che determinano attraverso le loro indicazioni gli argomenti da trattare e i toni da tenere e forniscono in modo libero i documenti da pubblicare: la redazione ha compiti solo di moderatore e di redigere rari articoli di fondo. Il tutto mantiene, come tanti fenomeni del web, il carattere di servizio gratuito, anche se gli interessi in gioco sono estremamente precisi e concreti.
Le regole che possiamo leggere in tutte le community che  nel web si sono date la pena di fissare per iscritto i principi che le  regolano, possono  sul punto così riassumersi: i documenti devono essere  fedelmente conformi agli originali; per il resto è permessa  ogni libera espressione del proprio pensiero con la sola esclusione  di ciò che attiene al materiale pornografico, razzistico o  di odio tra i popoli. Non credo proprio che queste limitazioni abbiano in questo caso  rilevanza.

 Quanto al diritto alla privacy e al rispetto  dell'onorabilità individuale, ancor prima delle norme, vige il galateo  web  (la netiquètte) che ha norme ancora più garantiste. In buona sostanza possono riassumersi in un solo principio: tutti si devono sforzare di rispettare i diritti degli altri. 

In base a tale principio, se qualcuno ritiene, a torto o a ragione, di essere stato leso in qualche maniera, non ha che farlo sapere. La sua segnalazione troverà immediata accoglienza senza alcun ritardo dal web master del sito, con immediata cancellazione del riferimento ma senza ulteriore seguito.

La casuale scelta di essere registrati negli U.S.A. aveva portato un grande vantaggio. Le legge americana, soprattutto quando ci sono in ballo concreti interessi di cittadini degli States, è estremamente liberale in materia di diritto di esprimere la propria opinione e non risente di una certa mentalità europea sostanzialmente ostile alla libera circolazione delle informazioni. Anche se ora siamo "migrati" su server italiano, ricordiamo con piacere questo fatto che ci ha dato, inizialmente, una grande tranquillità.

Il problema Federconsorzi ed Agrifactoring ha avuto un'ampia risonanza internazionale e viene citato persino sul giornale ufficiale web delle isole Far  Oer un arcipelago a metà strada tra la Danimarca e la Goenlandia, dove si parla  una propria lingua nazionale, la meno diffusa, credo d'Europa. 
Lo spontaneismo che ha caratterizzato il sorgere del sito si riflette, anche sulla veste grafica, un po' modesta e che sostanzialmente non si discosta da quella originaria. Anche da questo punto di vista siamo aperti agli apporti che i  visitatori del sito vorranno portare.

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