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Domenica 13 Giugno 2004

Assolto Pellegrino Capaldo
Ivo Greco, ex presidente della sezione fallimentare del Tribunale di Roma, e Pellegrino Capaldo, ex presidente della Banca di Roma sono stati assolti in appello dal Tribunale di Perugia. I due erano stati condannati in primo grado rispettivamente a 4 anni e 6 mesi e a 4 anni di reclusione per la presunta svendita della Fedit alla Sgr. La Corte d'appello oggi invece ha ribaltato la sentenza assolvendo da ogni addebito i due imputati in relazione al crac Federconsorzi. Gia' in primo grado erano stati assolti dall'accusa di bancarotta l'ex presidente della Sgr, Francesco Carbonetti, e l'ex commissario di governo Stefano D'Ercole. Al centro dell'inchiesta dei magistrati la cessione del patrimonio della Federconsorzi alla Sgr, Societa' gestione realizzo, per un prezzo effettivo, secondo l'accusa, inferiore a 2.000 miliardi di lire a fronte di un valore stimato dagli inquirenti in circa 4.800 miliardi. Un'operazione che, secondo l'accusa, sarebbe stata compiuta senza alcun apparente supporto di carattere tecnico e senza motivazioni sostanziali.
Gli imputati, sempre secondo l'accusa, avrebbero procurato, quindi, un ingiusto vantaggio patrimoniale, stimato in circa 3.000 miliardi di lire, ai creditori soci della Sgr e un pari danno agli altri creditori e alla Fedit.
Secondo la procura, Pellegrino Capaldo sarebbe stato il promotore della cordata che attraverso la Sgr aveva poi rilevato il patrimonio della Federconsorzi. Greco, invece, in primo grado era stato anche condannato per uno dei due episodi di soppressione di atti che gli erano stati contestati.
Oggi invece la sentenza d'appello ha ribaltato quella di primo grado assolvendo Capaldo e Greco.
Redazione cronaca
 


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