TRIBUNALE DI PERUGIA

SEZIONE PENALE

AULA 1

PROCEDIMENTO N. 10/01 R.G. DIB. e 474/96 R.G.N.R.

A CARICO: DI GRECO IVO + 3

UDIENZA DEL GIORNO 5 LUGLIO 2001

RINVIO AL 6 LUGLIO 2001

CANCELLIERE B3: SIG.RA STEFANIA BERTINI

PARTI PROCESSUALI

 

COLLEGIO:     PRESIDENTE     DOTT.    MASSIMO RICCIARELLI

GIUDICE        DOTT.    VEROLA

          GIUDICE       DOTT.SSA FRANCESCA ALTRUI

 

PUBBLICO MINISTERO:      DOTT.      RAZZI

 

IMPUTATO E DIFENSORE:

GRECO IVO               - AVV. DEL RE MADDALENA

CAPALDO PELLEGRINO         - AVV. VASSALLI, AVV. DEL RE MICHELE

CARBONETTI FRANCESCO     - AVV. VASSALLI, AVV. ZAGANELLI S.

D’ERCOLE STEFANO       - AVV. DEL RE MADDALENA

 

RESPONSABILE CIVILE:

S.G.R.                 - AVV. DEL RE MICHELE

 

ESAME DEI TESTI:

NAZZARO VINCENZO      da pag.   4  a pag.  26

MARTUCCI GIUSEPPE      da pag.  26  a pag.  29

DI LUCA TEODORO       da pag.  29  a pag.  31

IORI STEFANO            da pag.  31  a pag.  49

FORLANI ARNALDO       da pag.  49  a pag.  77

CRISTOFORI NINO ADOLFO     da pag.  77  a pag. 113

DIANA ALFREDO            da pag. 113  a pag. 135

LOBIANCO ARCANGELO      da pag. 137  a pag. 230

 

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): buongiorno a tutti.

Vediamo chi è presente; per quanto riguarda gli imputati sono presenti qualcuno di loro? Nessuno è presente degli imputati.

Sono difesi: Greco Ivo dall’Avvocato Lemme, che non vedo; quindi l’Avvocato Maddalena Del Re, in sostituzione dell’Avvocato Lemme, come da delega; poi per Capaldo Pellegrino, c’è l’Avvocato Vassalli e l’Avvocato Del Re, entrambi presenti; per Carbonetti Francesco, Vassalli e Zaganelli, che vedo pure presente; per D’Ercole oggi chi c’è?

DIFESA IMPUTATI GRECO E D'ERCOLE (AVV. DEL RE MADDALENA): per D’Ercole, sempre Maddalena Del Re, come da delega, che adesso le porto.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): l’Avvocato Maddalena Del Re, come da delega, per conto degli Avvocati De Luca e Sammarco.

Per S.G.R. è presente l’Avvocato Del Re.

Per le Parti Civili, vedo l’Avvocato Rosi, l’Avvocato Fabbri; quindi l’Avvocato Rosi per le sue Parti Civili e anche, come da delega, in sostituzione dell’Avvocato Paola, per le rispettive Parti Civili; poi è presente l’Avvocato Fabbri per le sue, l’Avvocato dello Stato vedo, presente per le Parti Civili che essa rappresenta; è presente l’Avvocato Fiorucci per il Consorzio Agrario di Perugia, in sostituzione dell’Avvocato Fanfani; mancano le altri Parti Civili... l’Avvocato Polimanti per Pizzuto, quindi diamola per presente, se sta scendendo; quindi mancano gli altri Avvocati di Parte Civile, che sono l’Avvocato Petrucci e l’Avvocato, per adesso, l’Avvocato De Priamo, i due Avvocati De Priamo; ecco, è arrivata l’Avvocato Polimanti, quindi diamo atto.

Allora, veniamo ai temi di oggi; mi risulta, Pubblico Ministero, che lei ha citato testi in orari scaglionati, cominciando dai testi chiamati per le ore 9:00, già mi è giunta comunicazione di un numero corposo di defezioni, proprio per questa tranche.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): dunque, sono presenti i primi quattro.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): cioè Martucci, Nazzaro, Di Luca e Iori.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): e possiamo già sentirli; poi ho notizia che verranno l’Onorevole Cicchitto, Lobianco, ...(incomprensibile), Cristofori...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Lobianco è già la seconda tranche delle 12:00.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): e allora abbiamo questi, Cicchitto forse.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): perché poi tra i defezionanti mi risulta Sguazzi, Gennari, Dezzani e Fabbri, quindi...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): no, questi sono stati ricitati, per il 13 Dezzani e Sguazzi, e anche Cirino Pomicino, per Andreotti abbiamo altre date e per Gennari, stiamo trovandolo.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): quindi Gennari e Sguazzi ricitati per il 13 già?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sì, li abbiamo ricitati.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): d’accordo.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): Andreotti, tre date gli abbiamo dato, 12, 13 o 16.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Ufficiale Giudiziario, quindi sono presenti i primi quattro testi, ancora l’Onorevole Cicchitto non è presente? Non è ancora presente.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): con quale teste vuole cominciare, Pubblico Ministero?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): cominciamo con il Maresciallo Nazzaro.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): chiamiamo il Maresciallo Nazzaro.

Viene introdotto il testimone Nazzaro Vincenzo che presta il giuramento di rito.

Il Presidente invita il testimone a fornire le proprie generalità.

VINCENZO NAZZARO: Maresciallo Capo Nazzaro Vincenzo, in forza al Comando Nucleo Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia, nato a Napoli il 5 febbraio 1960.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): perfetto, Pubblico Ministero le sue domande.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sì, prima di cominciare, per regolarmi, una proposta ai Difensori: non so se avete presente l’informativa del Nucleo di Polizia Tributaria 22 maggio ’96; è l’informativa a cui ha collaborato il teste, che riguarda, diciamo, l’esame cartolare delle operazioni compiute da S.G.R. e quindi la ricostruzione storica del pagamento delle rate e di tutte le altre cose.

Se c’è accordo, all’esito io limiterei l’esame, diciamo, ad una sintesi per produrre l’informativa direttamente, per non appesantire l’udienza, altrimenti facciamo un esame dettagliato, ma questo dipende dai Difensori.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): le Parti conoscono l’informativa a cui ha fatto riferimento il Pubblico Ministero?

Prego Pubblico Ministero, se può un attimo mostrare alle Parti.

Lo scopo è soltanto quello, mi è parso di capire, della semplificazione dell’escussione.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): allora, sinteticamente, l’esito di queste sue....

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): mi perdoni, non c’è il consenso?

DIFESA IMPUTATI GRECO E D'ERCOLE (AVV. DEL RE MADDALENA): sì, sì, scusi, lo avevamo detto al Pubblico Ministero.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): forse sarà il caso... le Parti Civili cosa hanno da dire a riguardo?

Cioè, si associano all’acquisizione?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): allegati non l’avete visti, ma ci sono...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): aspetti Pubblico Ministero.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): ... gli specchietti di tutte le singole cessioni.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): quindi, con il consenso delle Parti, sottoposte al Pubblico Ministero, si acquisisce, ai sensi dell’articolo 493 terzo comma, l’informativa... me la può descrivere?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): 22/5/96.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): 22/5/96, della Guardia di Finanza?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): Polizia Tributaria Perugia.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Polizia Tributaria di Perugia.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): con allegati.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): con allegati; prego, poi avrà modo di farla avere al Tribunale.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sì; sinteticamente allora, un riassunto del, diciamo, del tipo di accertamenti compiuti.

VINCENZO NAZZARO: sì, fummo delegati ad effettuare una perquisizione presso la sede della S.G.R. e quindi di conseguenza sviluppare tutti gli atti posti sotto sequestro.

Posso consultare l’informativa?

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): prego, lei è autorizzato ad avvalersi dei suoi atti, per ausilio della memoria.

VINCENZO NAZZARO: allora, fra gli atti posti sotto sequestro, trovammo un accordo quadro da dove si evinceva il corrispettivo che la Fedit doveva pagare alla S.G.R. per l’acquisizione del patrimonio di Fedit stesso; il corrispettivo ammontava a 2.150 miliardi e dovevano essere pagati in tre rate, però ci fu nell’accordo quadro, al punto A dell’articolo 2, prevedeva che in caso di realizzo nel periodo di tempo fra il 30/11/91 e il 2 agosto ’93, tutto ciò che veniva realizzato sia da Fedit, sia da S.G.R., doveva essere portato in decurtazione delle varie rate.

Tanto è vero che la prima rata che ammontava a tremila... a 322 miliardi, che doveva essere pagato entro dieci giorni dalla stipula di questo accordo, venne compensato quasi... cioè, venne compensato totalmente dai realizzi effettuati in quel periodo, e quindi la differenza fra i realizzi effettuati e la rata fu portata in decurtazione della seconda rata.

Dunque, la seconda rata che doveva essere pagata entro dodici mesi dall’accordo, dodici mesi dal pagamento della prima rata, ammontava a 913 miliardi e quindi di conseguenza venne decurtata nella rimanenza, tra la differenza tra i realizzi effettuati e la prima rata; inoltre ci furono altre decurtazioni per quanto riguarda altri pagamenti e realizzi effettuati e alla fine... ah, ci fu anche un contenzioso fra S.G.R. e Fedit per un pagamento effettuato sulla prima rata; questo contenzioso fu congelato e quindi portato anche questo a decurtazione della seconda rata.

Alla fine di tutte queste decurtazioni la rata, la seconda rata fu di 55 miliardi; lo stesso discorso venne fatto anche per la terza rata, che doveva essere pagata entro diciotto mesi, sì, entro diciotto mesi dalla prima rata.

Alla fine di queste decurtazioni, ossia di tutti i realizzi effettuati sia da Fedit, sia da S.G.R., il corrispettivo della terza rata fu pari a 725 miliardi.

Inoltre, sempre nell’accordo quadro, gli azionisti dovevano, potevano anzi, aprire, avere delle aperture di credito nei confronti delle banche.

E per quanto riguarda l’apertura di credito, dunque, furono utilizzate 586... circa 586 miliardi di apertura di credito da parte della S.G.R..

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): questo a quale data?

VINCENZO NAZZARO: sino alla data del 26 marzo ’96.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): poi è stato compilato, sono stati compilati una serie di elenchi dei beni ceduti.

VINCENZO NAZZARO: sì, questa situazione l’ha effettuata l’altro collega della Sezione, gli elenchi che ci hanno fornito, che ci ha fornito S.G.R. all’atto della perquisizione, sono allegati all’informativa.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): quindi sono di... i documenti che adesso le esibisco sono documenti di fonte S.G.R. a voi esibiti?

VINCENZO NAZZARO: sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): e si tratta di elenchi di vendite, prospetti di partecipazioni e un verbale di patti, di un accordo parasociale, un patto parasociale.

VINCENZO NAZZARO: sì, esatto.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): può controllare se si tratta, se parliamo degli stessi documenti?

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Ufficiale Giudiziario, scusi, può mostrare questi documenti?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): quindi, sono tutti di produzione S.G.R. questi documenti?

VINCENZO NAZZARO: sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): naturalmente ne chiedo l’acquisizione.

Quello che le chiedo in particolare...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): non fanno parte, non sono gli allegati a quella informativa?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sì.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): quindi sono già stati acquisiti.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sì, sono citati, diciamo, qui nell’informativa.

Di questi... i meccanismi delle vendite, se può accennare come, cosa avete accertato.

VINCENZO NAZZARO: cioè che... dunque, S.G.R. poteva sia vendere direttamente i beni del patrimonio Fedit, e anche Fedit poteva vendere, però dietro specifico controllo e autorizzazione di S.G.R..

Quindi tutto il patrimonio della Fedit veniva sia venduto da Fedit, però su specifica richiesta di S.G.R. e sia da S.G.R..

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): e questo avete accertato in che senso e sulla base di che cosa?

VINCENZO NAZZARO: in base all’accordo quadro.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): appunto, quindi si trattava di un adempimento delle clausole dell’accordo quadro?

VINCENZO NAZZARO: sì.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): prego, Pubblico Ministero.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sì, ma cosa si intende che poteva vendere direttamente S.G.R.?

Cioè, per esempio: gli immobili, a quello che risulta, non venne effettuata mai o quasi mai il doppio passaggio di proprietà.

Cioè, da Fedit a S.G.R. e da S.G.R. a terzi.

VINCENZO NAZZARO: no, S.G.R. prendeva il patrimonio della Fedit, ha preso il patrimonio della Fedit, quindi poteva...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): c’era un accordo a trasferire il patrimonio Fedit...

VINCENZO NAZZARO: sì, però c’era anche nell’accordo quadro il fattore che Fedit per quel periodo poteva vendere, però su specifico controllo di S.G.R., in fin dei conti era la S.G.R. che vendeva sempre tutto.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): la domanda era più precisa: se in queste vendite a terzi risultava mai S.G.R. essere il venditore in quanto in precedenza acquirente della Fedit, oppure se era direttamente Fedit per conto di S.G.R. a vendere a terzi.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): Presidente, mi consente, il testimone dovrebbe riferire il fatto, non la interpretazione della...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): no, non è l’interpretazione, dato che si fa riferimento ad atti e a verifiche che loro hanno compiuto, qui non è un problema di valutazione, il problema se ha accertato, il teste, come veniva strutturato l’atto di vendita, tutto qua, se lo ha verificato o meno; nel senso se le è stato detto da qualcuno, o se ha verificato dagli atti, se in particolare la struttura degli atti di vendita era così concepita: Fedit cede ad S.G.R. che poi cede a terzi, oppure era direttamente Fedit che cedeva a terzi con l’intesa che il ricavato andasse a S.G.R., per esempio, o cose simili.

VINCENZO NAZZARO: sì, questo lo si può dedurre dagli elenchi forniti e acquisiti presso la S.G.R..

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): in che senso, gli elenchi che indicazioni forniscono?

VINCENZO NAZZARO: le vendite venivano fatte, infatti ci sta la proprietà sull’elenco, sia Fedit e sia S.G.R., quindi di conseguenza...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): quindi, lei vuol dire che l’esempio fatto dal Pubblico Ministero, c’erano esempi di vendite di tutti e due i tipi, cioè...

VINCENZO NAZZARO: sì.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ...Fedit che cedeva direttamente a terzi, oppure Fedit che cedeva a S.G.R....

VINCENZO NAZZARO: infatti nell’accordo quadro c’era proprio questa clausola, cioè Fedit doveva, se voleva vendere, se poteva vendere, doveva vendere su controllo di S.G.R., cioè doveva dare il nullaosta affinché venisse venduto l’immobile.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): un’altra annotazione che vedo fatta è la movimentazione del patrimonio Fedit come magazzino merci.

Può spiegare questa cosa, che è abbastanza complicata?

VINCENZO NAZZARO: dunque, S.G.R. ha autorizzato il patrimonio della Fedit proprio come un magazzino merci, quindi di conseguenza nel momento in cui venivano effettuate delle vendite, si avevano dei ricavi, mentre invece nel momento in cui fossero stati caricati questi immobili, questo patrimonio della Fedit sul registro dei cespiti ammortizzabili, nel momento in cui ci stava una differenza nella vendita, si creavano delle plusvalenze, cose totalmente differenti.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): quindi riassumendo: accadeva nella gran parte dei casi, dico io, che non c’era la vendita da Fedit a S.G.R. e da S.G.R. a terzi, ma la vendita diretta da Fedit a terzi per conto e su disposizione di S.G.R.?

VINCENZO NAZZARO: sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): e che S.G.R. contabilizzava questa situazione nella maniera...

VINCENZO NAZZARO: come ricavi.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): ...in cui...

VINCENZO NAZZARO: sì, come dei ricavi puri, puri e semplici ricavi.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): come magazzino merci, diciamo, by-passando la procedura di ammortamento?
VINCENZO NAZZARO: esatto.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): cioè, spieghi meglio, in che senso, scusi non...?

VINCENZO NAZZARO: allora, nel momento in cui una società ha un immobile e lo carica nel proprio registro dei cespiti ammortizzabili, questo immobile deve seguire la procedura dell’ammortamento; quindi, quando questo immobile verrà venduto...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): sì, sì, ho capito.

VINCENZO NAZZARO: ...si creerà una plusvalenza; nel momento in cui però viene autorizzato come magazzino merci, sono dei semplici ricavi.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): d’accordo, ho capito.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): c’era quindi una convenienza fiscale ad effettuare vendite dirette di beni da Fedit a terzi?

VINCENZO NAZZARO: certamente.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): e quindi un vantaggio per S.G.R.?

VINCENZO NAZZARO: esatto.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): poi ci sono alcune notazioni più specifiche, una che riguarda Palazzo Rospigliosi e anche Il Pino, l’azienda Il Pino, mi sembra.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): come Pubblico Ministero?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): che è collegato...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): come? Non sento l’ultima domanda.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): Palazzo Rospigliosi.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): poi?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): con... collegato all’azienda Il Pino; ci può fare la storia, diciamo, contabile di questa operazione?

VINCENZO NAZZARO: sì, nel momento in cui S.G.R. ha acquisito tutto il patrimonio della Fedit, in questo patrimonio c’era anche Palazzo Rospigliosi e S.G.R. ha proposto una vendita di questo palazzo per circa 80 miliardi, facendo delle pubblicazioni presso i quotidiani; a questa cifra non si addivenne mai perché sembrava troppo elevata, molto probabilmente, e l’unica che aveva effettuato un’offerta più o meno pari a quell’importo richiesto, è stata la principessa, la signora Pallavicini.

Bisogna dire che alla fine di questa ricerca di mercato, considerato che la Coldiretti aveva sede presso questo palazzo, la Coldiretti stessa aveva fatto un’offerta per circa 71 miliardi.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): allora, riassumiamo: la principessa Pallavicini aveva offerto quanto?

VINCENZO NAZZARO: 60.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): e risulta da che cosa?

VINCENZO NAZZARO: dal verbale del Consiglio di Amministrazione di S.G.R., nella seduta del 23 maggio ’95.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): principessa Pallavicini è proprietaria dell’altra porzione di Palazzo Rospigliosi?

VINCENZO NAZZARO: sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): quindi diciamo adiacente?

VINCENZO NAZZARO: sì e voleva unificare...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): unificare la proprietà.

VINCENZO NAZZARO: ...tutta la proprietà.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): e invece è stato venduto per quanto?

VINCENZO NAZZARO: per 71 miliardi.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): 71 miliardi comprende Palazzo Rospigliosi...

VINCENZO NAZZARO: e la porzione...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): ...e l’azienda Il Pino?

VINCENZO NAZZARO: esatto.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): e nell’imputazione delle cifre per l’uno e per l’altro, cioè in questa cifra complessiva di 76 miliardi, come vengono scorporati i valori?

Cioè, quanto a Palazzo Rospigliosi e quanto all’azienda Il Pino?

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): l’azienda Il Pino è una cosa che non c’entrava niente con Palazzo Rospigliosi, oppure...?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): assolutamente.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ho capito.

VINCENZO NAZZARO: un attimo; allora, 58 miliardi per... no, non è qua.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): è sopra, foglio 8, in cima.

VINCENZO NAZZARO: un attimo; allora, 71 miliardi per Palazzo Rospigliosi e 5 miliardi per Il Pino.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): per Il Pino.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): questo l’acquisto fu fatto da chi?

VINCENZO NAZZARO: dalla Coldiretti, ossia da una società controllata dalla Coldiretti, dalla Germina Campus.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ho capito.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): ma su Palazzo Rospigliosi era stato stipulato un contratto di locazione?

VINCENZO NAZZARO: sì, dalla Coldiretti, che...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): quando era stato stipulato?

Qui nell’informativa non se ne parla mi pare, ma io so che l’avete accertata questa cosa.

Non... va bene, poi vedremo di rintracciarlo.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): quindi insomma, scusi, avete verificato quante erano le offerte pendenti per questo Palazzo Rospigliosi? I 60 miliardi...

VINCENZO NAZZARO: 60 miliardi era l’offerta che più si avvicinava alla richiesta di S.G.R..

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): e la richiesta era?

VINCENZO NAZZARO: della principessa Pallavicini.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ecco, okay, e l’offerta S.G.R. quant’era?

VINCENZO NAZZARO: 80 miliardi.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): 80 miliardi.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): diciamo, il prezzo proposto?

VINCENZO NAZZARO: sì, il prezzo proposto per la vendita.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): a seguito di questa offerta della Pallavicini venne fatta questa ricerca di mercato, chiamiamola?

VINCENZO NAZZARO: sì, tramite i giornali.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): ma c’era una perizia immobiliare della Richard Hellis (o simile)?

VINCENZO NAZZARO: sì, della... sì, che stimava l’immobile a 49 miliardi e otto.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): e questo in epoca contemporanea all’offerta della principessa Pallavicini?

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): come ha verificato l’esistenza di questa perizia?

VINCENZO NAZZARO: allora, da quello che leggo: la S.G.R. aveva effettuato questa offerta di vendita per 80 miliardi, e per poter fare questo ha richiesto alla Richard Hellis di stimare il palazzo, e la società lo ha stimato per 49 miliardi e otto.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ho capito.

VINCENZO NAZZARO: quindi, presumo che sia in epoca antecedente alla proposta della Pallavicini.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): poi abbiamo detto, in ordine di tempo, la proposta di Coldiretti.

VINCENZO NAZZARO: sì, la proposta di Coldiretti per acquisire sia Palazzo Pallavicini, sia l’azienda agraria Il Pino e hanno pattuito le modalità di pagamento...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sì.

VINCENZO NAZZARO: ...dell’immobile, infatti ci sono le rate a secondo delle scadenze, 47 miliardi circa entro il 27 luglio del ’95, 5 miliardi e due entro il 29 dicembre del ’95, 10 miliardi entro il 28/6/96 e 20 miliardi entro il 30/12.

La prima rata è stata pagata il 27 giugno ’95 con un assegno della Carimonte S.P.A....

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): va bene, il dettaglio sta nell’informativa?

VINCENZO NAZZARO: sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): diciamo che le prime due rate vengono pagate entro il luglio ’95.

VINCENZO NAZZARO: esatto, per 47 miliardi.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): per 47 miliardi.

Il seguito? O meglio, la seconda rata viene pagata a dicembre ’95.

VINCENZO NAZZARO: un attimo...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): qui non è chiaro se si riferisce...

Dunque: 27 giugno, 17 miliardi e otto, dico bene?

VINCENZO NAZZARO: un attimo Dottore, che lo sto cercando.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): al punto 1, prima rata, la prima rata viene pagata in due tranche, giugno e luglio.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Pubblico Ministero, lei sta facendo riferimento a quella informativa che già è stata acquisita?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sì, sì.

La prima rata si dice viene pagata in due tranche vicine, giugno e luglio ’95 per un totale di 47 miliardi.

VINCENZO NAZZARO: di 47 miliardi.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): la seconda rata è avvenuta a dicembre ’95.

VINCENZO NAZZARO: sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): l’importo qui non è detto, forse era specificato sopra; 5 miliardi e due?

VINCENZO NAZZARO: sì, 5 miliardi e due.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): e arriviamo a 52.

Poi restavano...

VINCENZO NAZZARO: poi abbiamo una ricevuta di versamento, sempre a giugno ’95.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): restavano 30 miliardi.

VINCENZO NAZZARO: un bonifico di 4 miliardi e mezzo il 19/12/95.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): per le rate successive ancora era in corso all’epoca gli accertamenti...

VINCENZO NAZZARO: sì, erano ancora in corso, sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): ...però erano garantiti questi pagamenti da fideiussioni?

VINCENZO NAZZARO: da fideiussioni bancarie.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): e quindi qui ci fermiamo, caso mai lo chiederemo ad altri.

Il Presidente della Germina Campus chi risultava?

VINCENZO NAZZARO: Nicolini Paolo.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): Nicolini Paolo, che è anche Dirigente della Coldiretti? Non lo sa?

VINCENZO NAZZARO: no.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): veniamo all’azienda Il Pino...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): scusi, ha risposto sì o no?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): non...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): lo sa, risulta dall’informativa, se risulta dall’informativa...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): no, qui non risulta.

VINCENZO NAZZARO: no, non risulta.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): allora, l’azienda Il Pino? Stiamo a foglio 10.

VINCENZO NAZZARO: dunque, l’azienda Il Pino fu acquistata dalla società Indipendenza S.P.A..

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): ceduta.

VINCENZO NAZZARO: sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): Indipendenza la cede...

VINCENZO NAZZARO: la cede.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sempre alla Germina Campus.

VINCENZO NAZZARO: sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): due fatture...

VINCENZO NAZZARO: c’è una ricevuta di versamento per 200.000.000 (duecentomilioni) in data 28/6/95 e poi dall’estratto conto c’è un bonifico il 19/12/95 per quattro miliardi e mezzo, e questo bonifico è stato effettuato sul conto corrente intestato alla Coldiretti.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): e va bene, e con questo abbiamo finito.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): altre domande, Pubblico Ministero?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): no.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): la Parte Civile?

L’Avvocato dello Stato ha domande?

PARTE CIVILE (AVV. SCALAS MARIA GRAZIA): nessuna.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): le altre Parti Civili hanno domande? Nessuna?

PARTE CIVILE (AVV. FABBRI FRANCESCO): no.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): le Difese hanno domande?

Avvocato Del Re, Avvocato Vassalli, Avvocato Zaganelli, hanno domande?

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): una domanda sola.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): prego, come volete.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): Dottor Nazzaro, risulta chi è che si interessò per conto della principessa Rospigliosi, per le trattative della vendita del palazzo?

VINCENZO NAZZARO: ricordo... mi sembra di no.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): se le faccio il nome dell’Avvocato Vittorio Ripa di Meana, lo ricorda?

VINCENZO NAZZARO: no.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): comunque è indicato come teste, eventualmente glielo chiederemo a lui.

VINCENZO NAZZARO: no, a noi non ci risulta.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): va bene.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): tutto... altro?

Prego Avvocato.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): ha parlato... sono l’Avvocato Del Re per il Professor Capaldo e per la S.G.R.; ha parlato di magazzino merci, vero?

VINCENZO NAZZARO: sì.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): in riferimento al patrimonio acquisito dalla S.G.R..

VINCENZO NAZZARO: sì.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): questo magazzino merci è acquisito come unicum, come complesso, come coacervo, per cui le suddivisioni prezzarie poi sono avvenute a scopi fiscali in base al magazzino nella sua totalità?

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): sa rispondere a questa domanda?

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): cioè, la attribuzione dei singoli prezzi è avvenuta in funzione del fatto che i prezzi...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): faccia la domanda, Avvocato, faccia la domanda.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): come?

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): faccia la domanda, Avvocato.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): la domanda: se è avvenuta in funzione del fatto che, avendo acquisito globalmente, poi ogni singolo bene doveva avere un prezzo in funzione della sua apprezzabilità fiscale.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ha verificato questo fatto? Lei prima ha parlato di questo meccanismo che avrebbe comportato dei benefici fiscali, sa illustrare questo aspetto in relazione alla domanda dell’Avvocato?

VINCENZO NAZZARO: beh, sui cespiti ammortizzabili la pressione fiscale è maggiore rispetto alla...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): innanzitutto il problema che le pone l’Avvocato è questo: se questa acquisizione al magazzino riguardava i beni nella loro globalità, salvo poi un dettaglio in relazione ai profili fiscali.

VINCENZO NAZZARO: no...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): i prezzi quindi commisurati...

VINCENZO NAZZARO: ...il dettaglio, per quanto riguarda le vendite, diciamo, delle merci è stato effettuato dalla S.G.R., cioè dall’elenco che abbiamo acquisito in sede di perquisizione, emergeva proprio che il bene era stato venduto, un singolo bene, ad un certo importo.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): sì.

VINCENZO NAZZARO: non siamo andati a controllare se effettivamente quel bene sul mercato valeva quel prezzo.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): quindi non sa dire il criterio di indicazione del prezzo.

VINCENZO NAZZARO: no.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): prego.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): naturalmente, le risulta se il meccanismo utilizzato, appunto, di attribuire una valutazione per così dire interna, ai fini degli adempimenti fiscali, era in linea con l’accordo quadro, cioè era in linea esecutiva dell’accordo quadro?

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): sulla domanda, Avvocato, lei sta dando per scontata una risposta che non ha avuto, cioè lei sta ponendo la domanda in termini corrispondenti a quella che sarebbe stata la risposta che chiedeva, ma che il teste non ha dato; quindi la domanda, in quanto tale, successiva, non è possibile in questi termini.

Più che altro, chiediamo semmai, se in base alla verifica dell’accordo quadro, questo aspetto che è stato sollevato dall’Avvocato, veniva di per sé risolto o comunque presupposto.

Questo aspetto fiscale, quindi dell’attribuzione del prezzo...

VINCENZO NAZZARO: sinceramente non mi ricordo, bisognerebbe andare a vedere l’accordo quadro.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): non se lo ricorda; peraltro l’accordo quadro ce l’abbiamo, quindi siamo in condizioni di verificarlo quando vogliamo, anzi l’abbiamo già fatto.

Prego; altre domande?

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): no.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): altre domande le Difese?

Prego, Pubblico Ministero.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): no, basta.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): si accomodi pure.

Il testimone viene licenziato. (Sospensione).

ALLA RIPRESA

Viene introdotto il testimone Martucci Giuseppe che presta il giuramento di rito.

Il Presidente invita il testimone a fornire le proprie generalità.

GIUSEPPE MARTUCCI: Maresciallo Aiutante Giuseppe Martucci nato a Casagiove, provincia di Caserta, 09/09/63.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): in servizio presso?

GIUSEPPE MARTUCCI: presso il Nucleo Polizia Tributaria di Perugia.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): prego, Pubblico Ministero.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sì; lei ha partecipato col Maresciallo Nazzaro agli accertamenti presso la società S.G.R.?

GIUSEPPE MARTUCCI: certamente.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): quindi non le rifaccio le domande che abbiamo fatto al Maresciallo Nazzaro, ma più in generale, il tipo di attività che avete svolto.

GIUSEPPE MARTUCCI: allora, ci siamo recati in Roma per eseguire la perquisizione e sequestro, gli atti indicati nella delega di indagine... nel dispositivo di sequestro, e poi successivamente abbiamo sviluppato la documentazione acquisita per combinare la... tutta la relazione.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): quindi la vostra essenzialmente è stata un’attività su base documentale.

GIUSEPPE MARTUCCI: sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): e la fonte documentale è S.G.R. esclusivamente.