TRIBUNALE DI PERUGIA

SEZIONE PENALE

AULA 1

PROCEDIMENTO  N. 10/01  R.G. DIB. e 474/96 R.G.N.R.

A CARICO DI: GRECO IVO + 3

UDIENZA DEL GIORNO 19 SETTEMBRE 2001

RINVIO AL 20 SETTEMBRE 2001

CANCELLIERE B3: SIG.RA STEFANIA BERTINI

PARTI PROCESSUALI

 

COLLEGIO:     PRESIDENTE     DOTT.    MASSIMO RICCIARELLI

          GIUDICE       DOTT.    MARCO VEROLA

          GIUDICE       DOTT.SSA FRANCESCA ALTRUI

PUBBLICO MINISTERO:      DOTT.    DARIO RAZZI

 

IMPUTATO E DIFENSORE:

GRECO IVO               - AVV. LEMME

CAPALDO PELLEGRINO         - AVV. DEL RE, AVV. VASSALLI

CARBONETTI FRANCESCO     - AVV. VASSALLI, AVV. ZAGANELLI S.

D’ERCOLE STEFANO       - AVV. MACRILLO’

 

ESAME DEI TESTI:

DEZZANI FLAVIO             da pag. 4     a pag.  47

MARICONDA GENNARO       da pag. 47     a pag. 141

PIOVANO MARIO              da pag.  142     a pag. 206

NICOLINI ENRICO        da pag.  208     a pag. 235

LETTERA FRANCESCO      da pag.  235     a pag. 389

MALDINI GABRIELE      da pag.  389     a pag. 423

MARIANI MARIA TERESA     da pag.  424     a pag. 438

 

INDICE ANALITICO DA PAG. 440

 

 

 

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): allora, non sono presenti gli imputati; per l’imputato Greco Ivo è presente l’Avvocato Lemme; per Capaldo Pellegrino sono presenti sia l’Avvocato Del Re che l’Avvocato Vassalli; per Carbonetti è presente sia l’Avvocato Vassalli che l’Avvocato Zaganelli; per D’Ercole non è presente nessun Difensore, viene nominato sostituto dei Difensori De Luca e Sammarco, l’Avvocato Confalonieri qui presente.

Per quanto riguarda le Parti Civili, sono presenti gli Avvocati De Priamo, l’Avvocato Rosi, l’Avvocato De Priamo Fabio anche in sostituzione come solito, per il Consorzio di Perugia l’Avvocato Fiorucci in sostituzione dell’Avvocato Fanfani, per il Consorzio di Perugia; poi è presente l’Avvocatura dello Stato; non altri vedo presenti delle Parti Civili.

Si dà atto che il Dottor Mariconda è presente in data odierna per scambio intervenuto con il Dottor Rosetti, che sarà presente in altra udienza, così mi era stato anticipato e così è avvenuto.

Poi il Pubblico Ministero mi ha consegnato una comunicazione che proviene dal Dottor Gennari, uno dei testi chiamati per l’udienza odierna, che segnala questo fatto, che lui non sarà in Italia per difficoltà nei trasporti, presumo per ragioni note, non prima della metà di ottobre; il Pubblico Ministero sollecitava le Parti a pronunciarsi sul... se vi è consenso o meno all’acquisizione dei relativi verbali, altrimenti si rinvierà per...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): per dopo metà ottobre.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ...differirlo a dopo ottobre.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): io ...(incomprensibile, voce lontana dal microfono) una comunicazione dal Dottor Rossetti, che avevo già anticipato verbalmente ...(incomprensibile, voce lontana dal microfono). 

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): quello scambio?

Non c’è problema, me la lasci comunque.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): ...(incomprensibile, voce lontana dal microfono).

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): quindi vi è consenso o meno in ordine all’acquisizione delle dichiarazioni del teste Gennari?

Non c’è problema ad acquisirle? Avvocato Del Re?

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): ...(incomprensibile, voce lontana dal microfono).

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): no, voglio dire, differiamo nel corso della mattina la questione.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): va bene, sì.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): non c’è problema, non c’è problema, Avvocato; intanto possiamo... con quale vuole cominciare dei due testi presenti?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): Dezzani.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): si dà atto che arriva anche l’Avvocato Fabbri.

Viene introdotto il testimone Dezzani Flavio che presta il giuramento di rito.

Il Presidente invita il testimone a fornire le proprie generalità.

FLAVIO DEZZANI: Flavio Dezzani nato ad Asti l’8 gennaio 1941, residente in Torino, Via Bricca numero 24.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Pubblico Ministero, le sue domande.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): può riferire al Tribunale sull’incarico che lei ebbe dal Ministro Goria in relazione ai bilanci Federconsorzi?

FLAVIO DEZZANI: io conoscevo da molti anni il Ministro Goria essendo della stessa città ed avendo grossomodo la stessa età; di fronte a questo problema della Federconsorzi mi chiese di aiutarlo nell’interpretare i bilanci del 1989 e del 1990.

Questa è stata la mia funzione nella fase iniziale, poi se devo proseguire...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sì, nel merito.

FLAVIO DEZZANI: nel merito, ecco, devo dire che i bilanci sostanzialmente erano in pareggio, ma avevano diversi proventi straordinari, cioè...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): mi perdoni; l’Avvocato è...?

DIFESA IMPUTATO D'ERCOLE (AVV. MACRILLO' ARMANDO): sono l’Avvocato Armando Macrillò per D’Ercole. 

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): l’Avvocato Macrillò in sostituzione degli Avvocati De Luca e Sammarco; allora congediamo l’Avvocato Confalonieri, grazie Avvocato.

Se ne dia atto; l’Avvocato Macrillò in sostituzione di De Luca e Sammarco per l’imputato D’Ercole; prego.

FLAVIO DEZZANI: diciamo così, che dall’esame dei bilanci, con il Ministro Goria cercammo di esaminare e di vedere sia il conto economico, cioè il risultato della gestione, sia l’aspetto finanziario di questi Enti.

Nell’aspetto economico la Federconsorzi chiudeva con un risultato economico tendenzialmente di pareggio, ma guardando tra i proventi si notò che diversi erano i proventi straordinari, quei proventi che si verificano un anno, ma negli anni successivi non... possono non esserci più.

Individuando l’entità di questi proventi straordinari e quindi esaminando solo i proventi ordinari, il risultato non era di pareggio, sotto il profilo economico, non sotto il profilo di bilancio, sotto il profilo economico presentava una perdita di circa 400 milioni... 400 miliardi, scusi, nel 1989 ed una perdita di 500 miliardi nel 1990.

Non dimentichiamo che eravamo tanti anni fa e queste perdite erano consistenti; poi guardando l’indebitamento che presentava sia la Federconsorzi sia il sistema della Federconsorzi e dei Consorzi Provinciali, sulla base della documentazione che la stessa Federconsorzi forniva, l’indebitamento del sistema Federconsorzi più Consorzi Provinciali era di circa 6.000 miliardi nei confronti delle banche.

La Federconsorzi come capogruppo di quei 6.000 miliardi aveva un indebitamento di circa 3.500 miliardi e questo fu il suo primo grande problema, perché in quel momento le banche capirono o comunque, diciamo, iniziarono una rincorsa al rientro.

E il suo vero problema era quello di arginare questo rientro, perché altrimenti tutto il sistema della Federconsorzi e dei Consorzi Provinciali entrava profondamente in crisi.

Cercò in ogni modo di riuscire a ridimensionare vendendo eventualmente dei beni, cioè delle ipotesi di ristrutturazione di questo aggregato, però la situazione precipitò abbastanza in fretta e si arrivò al sistema che fu scelto dal Ministro, quello di bloccare, in altri termini, l’uscita delle banche.

E dopo che è avvenuto il commissariamento, diciamo questo, che la mia opera nei confronti del Ministro cessò, perché...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): lei, se non ho capito male, fece un’analisi formale dei bilanci.

FLAVIO DEZZANI: sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): quindi basandosi sui dati di bilancio o sugli altri dati comunque forniti dalla struttura Fedit...

FLAVIO DEZZANI: sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): ...rilevò che, sì, formalmente il bilancio era in pareggio, ma che una lettura attenta, sia pure sotto un profilo formale, si evidenziavano delle perdite di gestione.

FLAVIO DEZZANI: sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): le perdite per gli anni ’89 e ’90 è in grado...

FLAVIO DEZZANI: ’89 erano circa 400 miliardi, per il ’90 erano circa 500 miliardi.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): questo riguarda solo Fedit o tutto il sistema?

FLAVIO DEZZANI: no, la Fedit.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): Fedit; e per quanto riguarda l’indebitamento Fedit, soltanto Fedit verso le banche...

FLAVIO DEZZANI: era di circa 3.500 miliardi.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): a suo tempo lei disse 3.150.

FLAVIO DEZZANI: beh sì, diciamo, dipende come andiamo a costruire queste somme; se noi prendiamo il bilancio 1990 troviamo indebitamenti a breve e poi anticipi su effetti allo sconto e all’incasso.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): va bene, quindi si oscilla su questa...

FLAVIO DEZZANI: su questa...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): senta, gli intendimenti di Goria da un punto di vista procedurale, lei ebbe modo di conoscerli?

FLAVIO DEZZANI: no, sull’intendimento procedurale di come bloccare le banche fu una decisione che venne presa dal Ministro; sull’intendimento invece sostanziale era quello di cercare di salvare il più possibile di questo sistema.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): cioè intendeva...

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): salvare...?

FLAVIO DEZZANI: il più possibile.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): questo sistema.

FLAVIO DEZZANI: salvare il più possibile, cioè c’erano dei beni, diciamo così, che potevano essere alienati, con l’alienazione di questi beni si poteva rimborsare una parte dei debiti e di cercare in qualche modo di riuscire non ad annullare il sistema Federconsorzi.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): quindi di mantenere una struttura comunque operativa, sia pure ridotta.

FLAVIO DEZZANI: una struttura anche ridotta, però che potesse camminare ed andare avanti.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): l’ipotesi di liquidazione volontaria venne mai discussa?

FLAVIO DEZZANI: no, no, l’ipotesi... cioè, prese tutte le alternative possibili, cercò di esaminare tutte le alternative possibili fino a quando si rese conto che per bloccare l’uscita, dunque il rientro del sistema bancario, che non bisogna dimenticare, era 6.000 miliardi nel 1990, cioè una cifra molto consistente, dovette procedere ad una...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): no, ma la mia domanda era più datata, ossia: con il commissariamento c’era un intendimento di procedere senza ricorrere a procedure concorsuali, se possibile, che a lei risulti?

FLAVIO DEZZANI: inizialmente si pensava che con il commissa... lui pensava che con il commissariamento si potesse procedere, insomma; poi dopo non so più cosa avvenne.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): ma procedere con una liquidazione volontaria?

FLAVIO DEZZANI: con la... sì, diciamo volontaria per... sì, d’accordo, eravamo però già in una procedura che bloccava le banche.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): il commissariamento.

FLAVIO DEZZANI: sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): no, io a suo tempo le mostrai una richiesta del 14 giugno ’91, che io qui non ho più, ma l’ho prodotto...

FLAVIO DEZZANI: certo.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): ...a firma Goria...

FLAVIO DEZZANI: me lo ricordo.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): ...in cui si parlava dell’ipotesi di liquidazione volontaria, era una minuta indirizzata ai Commissari.

FLAVIO DEZZANI: sì, sì, confermo di averla vista.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): ecco, ma il passaggio da questa ipotesi, ossia quella di liquidare parte o gran parte del patrimonio, all’ipotesi di concordato preventivo, lei...

FLAVIO DEZZANI: no, io non ho partecipato a questa fase.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): no, non ha avuto alcuna conoscenza?

FLAVIO DEZZANI: no.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): niente, io avrei finito, vorrei solo mostrarle i documenti che lei produsse quando venne sentito per chiedere se conferma...

FLAVIO DEZZANI: confermo.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): dunque, si tratta di una nota di due pagine non firmate che ritengo sia un suo appunto...

FLAVIO DEZZANI: sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): ...comunque eventualmente lei mi confermerà; e gli altri invece se ci conferma che sono documenti di provenienza Fedit.

FLAVIO DEZZANI: sì, sono questi che ho sottomano.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): la domanda è se le sue valutazioni sono state fatte su questa documentazione.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ci descriva di cosa si tratta.

FLAVIO DEZZANI: guardi, il primo documento è un appunto che parte dal risultato del bilancio Fedit e va ad individuare tutti i componenti straordinari per arrivare alla perdita del 1989.

Il secondo documento è il conto dei profitti e delle perdite per l’esercizio ’90, dove ci sono due asterischi, uno che riguarda le plusvalenze patrimoniali e altre: “Recupero svalutazioni dirette e liberate, proven... passività diverse e liberate”, che sono i componenti straordinari che portano al risultato di perdita di bilancio.

Poi c’è uno stato patrimoniale aggregato di tutti i Consorzi Provinciali per vedere la loro situazione; l’ultimo documento, che poi in ordine di esame era stato il primo, esponeva l’entità dell’indebitamento del sistema Fedit, cioè la Federconsorzi e i Consorzi Provinciali.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ho capito; altre domande, Pubblico Ministero?

Intende produrre questa documentazione?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sì; se ci conferma riguardo a questi documenti...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): penso che il Pubblico Ministero chieda di produrli adesso questi documenti.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sì, sì; allegati al verbale Dezzani.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): allora, se può per cortesia esibirli alle Parti, a cominciare dal fondo, poi...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): erano allegati al verbale Dezzani, dovreste averli.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): sono documenti che produce adesso.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): produce ora, produce ora.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): no, non sono nuovi, erano parte integrante del verbale Dezzani.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): ...(incomprensibile, voce lontana dal microfono).

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): sì, al dibattimento vengono prodotti ora, al dibattimento vengono...

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): ...(incomprensibile, voce lontana dal microfono).

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): esatto, esatto, sì, non sono documenti nuovi nel senso che non sono novità assolute, ma per il Tribunale sì.

Altre domande, diceva, Pubblico Ministero?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sì, no, chiedevo... non ho sentito se ha conf... circa la provenienza di questi documenti; la prima nota è un suo appunto?

FLAVIO DEZZANI: sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): il resto sono documenti di provenienza Fedit?

FLAVIO DEZZANI: sì.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): su cui lei ha...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): di provenienza Fedit.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): di provenienza Fedit, sulla base dei quali lui ha espresso le sue valutazioni.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): altro?

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): no.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): le Parti Civili hanno domande per questo teste? Prego.

PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): Dottor Dezzani, lei quando ha fatto la verifica su incarico del Ministro Goria, che...

FLAVIO DEZZANI: scusi?

PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): quando ha fatto questa verifica sui conti Federconsorzi...

FLAVIO DEZZANI: sì.

PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): ...che tipo di indicazioni ha dato al Ministro Goria?

FLAVIO DEZZANI: no, io indicazioni non mi sono permesso di darne nessuna, mi chiedeva, mi faceva delle domande e io rispondevo alle domande che faceva, che sono le stesse che ho riferito prima al Tribunale.

PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): quindi una indicazione finale non ha dato lei sull’impostazione di questa...

FLAVIO DEZZANI: no.

PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): come aveva computato i crediti che vantava la Federconsorzi nei confronti dello Stato?

FLAVIO DEZZANI: non sono stati... non erano presi in considerazione, erano iscritti nei bilanci, però in quel momento il problema, se vogliamo, principale era l’indebitamento nei confronti del sistema bancario e i rapporti con le banche, perché dopo che ha incominciato una a rientrare, le altre erano crescenti.

C’è l’elenco di tutte le banche, c’è l’elenco di tutte le banche, nel documento che era stato consegnato al Pubblico Ministero in precedenza, che adesso è agli atti, dove c’è l’elenco e l’esposizione delle banche nei confronti della Federconsorzi e nei confronti dei Consorzi Provinciali, perché il sistema è unitario.

PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): quindi dopo che lei ha dato questo documento ancora siamo nella fase prima del commissariamento, quando ha parlato...

FLAVIO DEZZANI: sì, certo, certo.

PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): e dopo lei è stato coinvolto dal Ministro per poter fare una...

FLAVIO DEZZANI: no, no, no; diciamo... bisogna solo dire questo: il Ministro aveva una competenza tecnica sua e quindi valutava anche... di autonoma...

PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): grazie.

FLAVIO DEZZANI: ...non so con chi, questo non lo so; è certo, come ho già detto prima, che il Ministro cercava di salvare il più possibile di questo sistema, questo era uno dei suoi obiettivi.

PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): lei quindi della riunione che si è avuta presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con Andreotti, Cristofori, di questa riunione dove il Ministro Goria è andato per chiedere il commissariamento, per annunciare il commissariamento, lei non sa nulla?

FLAVIO DEZZANI: no.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): cioè, il Ministro non la investì per nulla di questa questione della riunione che era fissata?

FLAVIO DEZZANI: no, il...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): lei seppe che sarebbe avvenuta?

FLAVIO DEZZANI: cioè che è avvenuta... diciamo così, che il Ministro intendeva affrontare questo problema in sede politica me lo disse, ma poi che cosa in sede politica è avvenuto io questo...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ma lei comunque seppe che il Ministro era fermamente intenzionato a procedere al commissariamento, insomma di questo ebbe notizia prima di questa riunione o meno?

FLAVIO DEZZANI: diciamo, io seppi chiaramente che lui era preoccupato del sistema bancario.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): sì.

FLAVIO DEZZANI: questo sì, seppi che doveva avere un incontro con il Presidente del Consiglio e altre persone, però poi dopo che cosa è avvenuto durante quell’incontro...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): no, il punto è questo: dato che, per come le cose ci sono state raccontate dalle altre persone che erano presenti, risulterebbe che il Ministro si presentò a questa riunione con le idee sul punto assai chiare, anzi direi addirittura ultimative, nel senso che qua si prospettò l’eventualità del commissariamento come una circostanza per lui tanto essenziale, che avrebbe altrimenti... si sarebbe dimesso dalla carica di Ministro, questo è stato raccontato...

FLAVIO DEZZANI: questo...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): di tutto ciò lei non ha idea?

FLAVIO DEZZANI: no, che si sarebbe dimesso, questo nel modo più assoluto; che cercasse il modo di bloccare l’uscita delle banche, questo sì.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): d’accordo; altre domande, Avvocato?

PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): la preoccupazione però non era, diciamo, immediata, cioè la preoccupazione se era, diciamo, di probabilità, oppure già lei aveva verificato che delle banche avevano chiesto il rientro?

FLAVIO DEZZANI: no, io non ho mai avuto nessun rapporto con il sistema bancario e quindi io non ho verificato niente; i rapporti con il sistema bancario erano, diciamo così, del Ministro a suo... per la sua competenza.

In passato è stato Ministro del Tesoro per tanti anni, quindi i rapporti col sistema bancario...

PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): quindi lei aveva avuto solamente una valutazione delle carte, sostanzialmente?

FLAVIO DEZZANI: sì, sì.

PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): grazie.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): altre domande delle Parti Civili? Avvocato De Priamo.

PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): Avvocato De Priamo per alcune Parti Civili; una sola cosa volevo chiederle, sui tempi di questa chiamiamola perizia o analisi di bilancio, come meglio si vuol dire, vorrei capire questo, perché il bilancio del ’90, mi corregga se sbaglio, perché io non so... dovrebbe essere stato approvato a fine aprile del ’91, giusto?

FLAVIO DEZZANI: non glielo so dire.

PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): o era... sì?

FLAVIO DEZZANI: guardo, se le interessa glielo posso dire.

PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): sì, mi interesserebbe per capire, diciamo, siccome la richiesta di commissariamento è del 17 maggio ‘91...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): sì, ma comunque sono dati che abbiamo già acquisito diversamente, Avvocato, no?

Di questa cosa...

FLAVIO DEZZANI: cioè, il discorso...

PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): no, no, volevo chiedere appunto quanto, diciamo...

FLAVIO DEZZANI: il discorso fondam...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): in relazione ai tempi.

PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): ...questa indagine quanto durò. Ecco, questo.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): la domanda è chiara.

FLAVIO DEZZANI: il discorso fondamentale per il sistema bancario è questo documento...

PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): sì, sì, no, ma io...

FLAVIO DEZZANI: ...dove sono elencate tutte le banche e l’esposizione di ogni banca nei confronti della Fedit e nei confronti dei Consorzi Provinciali, quindi indipendentemente dal bilancio questo documento, credo... adesso non ho le date, la data precisa in cui venne consegnato, però era l’espressione...

PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): sì, ecco, quello che io volevo capire, se la sua indagine fu un’indagine che durò mesi o fu un’analisi...

FLAVIO DEZZANI: no, ma non è...

PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): ...di bilancio fatta...

FLAVIO DEZZANI: è un’analisi di bilancio...

PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): ...in pochi giorni?

FLAVIO DEZZANI: ...non ci vogliono mesi.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ecco.

FLAVIO DEZZANI: non ci vogliono mesi per capire nel conto economico...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): esatto, allora...

PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): no, io non chiedo... non ho detto se ci vogliono mesi, le chiedevo solo...

FLAVIO DEZZANI: la risposta è: preso il bilancio, visto che questa è la mia materia, insomma, no?

PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): certo.

FLAVIO DEZZANI: sono tanti di quegli anni che mangio bilanci...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): non si preoccupi, d’accordo.

FLAVIO DEZZANI: ...e per esaminare il bilancio non è che ci voglia molto tempo.

PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): quindi fu, diciamo, un’analisi così, di pochi giorni?

FLAVIO DEZZANI: sì.

PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): ecco; senta, un’altra domanda, in parte l’aveva già fatta l’Avvocato Rosi, la faccio più direttamente: che a lei consti direttamente... ha chiarito bene quale era la situazione di esposizione, cioè quali erano i debiti verso le banche che risultano da quel prospetto, ma che a lei consti, da quello che ha potuto vedere, appunto, come sua conoscenza diretta, prima della data del commissariamento, che è il 17 maggio, qualche banca aveva fatto richieste di rientro?

FLAVIO DEZZANI: sì.

PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): non dico atti giudiziari, ma soltanto, anche soltanto via lettera?

Lei ha visto documentazione in questo senso?

FLAVIO DEZZANI: io ho sentito dal Ministro più volte che questa situazione si... cioè, lui era perfettamente consapevole che le banche cercavano, poi il rientro avviene se ci sono le disponibilità.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): quindi le banche iniziavano a...

FLAVIO DEZZANI: cioè, non possiamo pensare che la banca decide di...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): abbia pazienza; quindi il Ministro le comunica che era intendimento delle banche iniziare a far delle pressioni perché le somme rientrassero, anche se ancora non espresse con diffide o comunicazioni ufficiali.

FLAVIO DEZZANI: sì.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): questo era il contenuto?

FLAVIO DEZZANI: questo senz’altro.

PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): ho capito, la ringrazio.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): altre domande delle Parti Civili?

Le Difese, Avvocato Lemme, prego.

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): Professor Dezzani, non ho sentito bene se lei si è qualificato all’inizio della sua deposizione, lei è...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): no, non si è qualificato.

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): ecco, si è qualificato?

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): no.

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): ecco, lei è Ordinario di Tecnica...

FLAVIO DEZZANI: di Ragioneria.

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): di Ragioneria nell’Università di Torino...

FLAVIO DEZZANI: di Torino, sì.

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): ...Facoltà di Economia e Commercio.

FLAVIO DEZZANI: sì.

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): perché io la conosco, come tutti, proprio in questa qualità; senta Professor Dezzani, a suo avviso, il rapporto tra indebitamento bancario della Federconsorzi, Gruppo Federconsorzi, e il patrimonio Federconsorzi, era un rapporto fisiologico o patologico?

FLAVIO DEZZANI: vede, noi quando...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Avvocato, spieghi meglio la domanda, perché in questi termini...

FLAVIO DEZZANI: cioè, cerco di rispondere...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): pur dando atto delle competenze tecniche, però spieghi meglio, perché la domanda è eccessivamente valutativa.

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): Presidente, vale a dire, io volevo sapere se... allora, riformulo la domanda: quando lei riferì al Ministro Goria sulla entità dell’indebitamento bancario del Gruppo Federconsorzi, disse al Ministro Goria che questo indebitamento era normalmente sopportabile dal Gruppo Federconsorzi oppure disse: “L’indebitamento non è sopportabile”?

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): può rispondere.

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): ecco, questa è la...

FLAVIO DEZZANI: ora, quando si esamina l’entità dei debiti, un modo per esprimere se una società è indipendente finanziariamente oppure se è dipendente finanziariamente, è confrontare l’entità dei debiti con l’entità del patrimonio netto.

È però vero che il patrimonio netto che risulta dal bilancio è il patrimonio netto contabile; bisognerebbe vedere non il patrimonio netto contabile, ma quello reale.

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): realizzabile.

FLAVIO DEZZANI: realizzabile; questo dal bilancio non poteva risultare perché i valori iscritti nell’attivo erano al valore di costo.

Se noi ci limitiamo a vedere il bilancio, noi dal bilancio vediamo che il capitale sociale è 4.650.000 (quattromilioniseicentocinquantamila)...

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): quattro miliardi o quattro milioni?

FLAVIO DEZZANI: no, quattro milioni.

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): quattro milioni?

FLAVIO DEZZANI: sì; le riserve ammontano a 47.796.307.521 (quarantasettemiliardisettecentonovantaseimilionitrecentosettemilacinquecentoventuno), i contributi in conto capitale ammontano a 29.945.082.529 (ventinovemiliardi novecentoquarantacinquemilioni ottantaduemila e cinquecentoventinove).

Se confrontiamo questo con il totale del passivo, noi troviamo che il totale del passivo, compreso il patrimonio netto contabile, è 5.446 miliardi.

Cioè, se noi andiamo a confrontare il patrimonio netto contabile con l’indebitamento, mi sembra che la risposta non possa essere che una società fortemente indebitata.

Poi bisogna vedere che cos’ha nell’attivo.

Ecco, che cos’ha nell’attivo è un problema di valutazione che a quel momento io non partecipai, quindi non fui in grado...

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): certo, perché l’attivo di bilancio è un attivo scritturale, non è un attivo...

FLAVIO DEZZANI: esatto.

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): ...reale.

FLAVIO DEZZANI: bisogna vedere il valore delle partecipazioni, il valore degli immobili e tutta una serie di... però da una prima lettura, da una prima lettura, è chiaro che il problema dell’indebitamento è un problema consistente.

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): ecco...

FLAVIO DEZZANI: e le banche, quando si sono accorte che la situazione, per il secondo anno consecutivo, diciamo così, presentava questi elementi, hanno cercato ognuno...

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): di rientrare...

FLAVIO DEZZANI: ...ognuno per conto proprio, come sotto il profilo delle banche può essere legittimo, è chiaro che sotto il profilo della Federconsorzi i discorsi cambiano, cioè l’attività viene bloccata.

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): Professor Dezzani, quando lei parlò con il Ministro Goria, ha mai usato la parola decozione?

FLAVIO DEZZANI: no, questo no, diciamo di forte indebitamento, e quindi questo problema avvenne sotto l’esame finanziario.

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): la sua convinzione era che ci fosse uno stato di decozione?

FLAVIO DEZZANI: io non sono in grado di rispondere perché bisogna valutare l’attivo.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): appunto, ha appena risposto sul punto.

FLAVIO DEZZANI: non sarei in grado di rispondere, perché bisognava valutare l’attivo...

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): certo, la realizzabilità dell’attivo.

FLAVIO DEZZANI: ecco.

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): va bene, basta per me.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): le altre Difese, per questo teste? Avvocato Zaganelli, prego.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): Avvocato Zaganelli, Difesa Carbonetti.

Professor Dezzani, lei ha parlato di una esposizione verso banche del sistema consortile nella sua aggregazione di circa 6.000 miliardi.

FLAVIO DEZZANI: non sistema consortile, sistema consortile e Federconsorzi.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): aggregato nel sistema consortile.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): il gruppo.

FLAVIO DEZZANI: del gruppo.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): il concetto è chiaro.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): sì, intendevo dire... mi sono espresso male, ma il concetto...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ma il concetto è quello.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): era questa un’esposizione verso le banche.

Qual era l’esposizione verso i fornitori?

FLAVIO DEZZANI: ecco, diciamo questo, l’esposizione verso i fornitori della Federconsorzi, come risulta dal bilancio al 31 dicembre 1990, era di circa 800 miliardi, 743 per precisione, più 53, debiti diversi.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): questa era l’esposizione della Fedit o...

FLAVIO DEZZANI: della Fedit.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): solo della Fedit.

FLAVIO DEZZANI: della Fedit; se noi andiamo a prendere l’aggregato di tutti i Consorzi Provinciali, allora... che è sempre depositato agli atti...

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): è questo che volevo sapere, appunto.

FLAVIO DEZZANI: ...è sempre depositato agli atti, allora vediamo debiti verso fornitori 1.103.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): quindi al debito verso le banche...

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): i due vanno sommati.

FLAVIO DEZZANI: come?

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): le due entità vanno sommate.

FLAVIO DEZZANI: vanno sommate, sì.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): scusi...

DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): quindi sono circa 2.000.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): quindi, Professore, al debito verso le banche va sommato il debito verso fornitori del Consorzio e nel sistema anche il debito di fornitori dei C.A.P..

FLAVIO DEZZANI: sì.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): qual era il rapporto dare ed avere C.A.P. Fedit?

Ha mai esaminato questo dato?

FLAVIO DEZZANI: guardi, dalla sommatoria dei bilanci aggregati, però anche qui sono valori contabili, sono valori contabili, il patrimonio netto era negativo di 479 miliardi.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): nel complesso dei C.A.P.?

FLAVIO DEZZANI: desidererei solo dire... sì.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): nel complesso dei C.A.P., sì.

FLAVIO DEZZANI: il bilancio aggregato è agli atti.

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): va bene.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): altro?

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): no, per me no.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Avvocato Del Re, prego.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): Del Re per S.G.R. e Capaldo.

Dalla sua analisi, Professore, si poteva riscontrare se il rendimento dell’attivo, cioè non la valutazione dell’attivo, ma il rendimento dell’attivo andava a coprire almeno le spese per interessi di questi debiti?

FLAVIO DEZZANI: vede, bisogna vedere che cos’è il rendimento dell’attivo, perché se noi guardiamo il conto economico, noi abbiamo visto che nel conto economico...

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): c’è una ...(incomprensibile).

FLAVIO DEZZANI: ...il conto economico bisogna... pareggiava, però c’erano dei proventi straordinari per far pareggiare, altrimenti il conto economico non pareggiava.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): questo appunto...

FLAVIO DEZZANI: però questo non è l’attivo, è la gestione della Federconsorzi che comprava, vendeva... perché molti acquisti erano centralizzati, e poi la Federconsorzi vendeva ai Consorzi Provinciali.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): certo, quindi praticamente però dal calcolo contabile, il rendimento di queste voci sicuramente non copriva le spese per interessi.

FLAVIO DEZZANI: diventa difficile...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): questo lo ha verificato?

Diciamo che lo ha verificato questo punto?

FLAVIO DEZZANI: no, non l’ho verificato, però in ogni caso per rispondere... per rispondere, diventa molto difficile isolare il rendimento dell’attivo in rapporto agli interessi.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): il collega, Professor Lemme, ha parlato di stato di decozione, di fumo di decozione, io ho tentato di riportare...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): glielo ha domandato, più che... ne ha parlato domandandolo, diciamo, non avendo una risposta però in questo senso; prego.

FLAVIO DEZZANI: la risposta non è stata data.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): ha messo sul tavolo il problema della decozione, allora io ho cercato di riportarlo a questo problema tecnico.

Noi assumiamo una situazione decozionale nel momento in cui l’attivo appunto non arriva, con le operazioni che possa svolgere, a me sembra che dal documento sia pure frettolosamente visto adesso da noi, risulti questo, non arrivi a coprire le spese per interessi.

Poi giustamente se questo si debba chiamare, valutare come decozione, è un altro discorso, è un discorso che viene dopo. Però... un discorso che facciamo, diciamo, noi, ma voglio dire, il dato contabile è molto importante, perché noi capiamo, Professore... cioè, questo attivo, questo movimento della Federconsorzi, i movimenti attivi, arrivano a coprire negli anni di cui lei si è occupato, beninteso, le spese per interessi oppure no?

Perché poi noi diremo...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): mi è parso di capire che la domanda sta soltanto in questi termini: se la gestione di per sé era una gestione costantemente tale da produrre passivo in maniera sempre maggiore, oppure quantomeno in misura tale da remunerare gli interessi passivi.

Questo era il punto.

FLAVIO DEZZANI: cioè, desidererei rispondere...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): se lei riesce, è in grado...

FLAVIO DEZZANI: no, la risposta io non la posso dare, ma credo che non ci sia nessuno che la possa dare.

Non il sottoscritto, ma qualunque altro.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): abbiamo avuto delle risposte qua e là, addirittura alcune in termini piuttosto categorici, ma insomma...

FLAVIO DEZZANI: perché... va bene, comunque...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): la sua valutazione è la sua valutazione.

FLAVIO DEZZANI: esprimo la mia...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): certo.

FLAVIO DEZZANI: ...una mia opinione puramente personale, quindi che non... cioè, quando noi abbiamo un conto economico dove da una parte abbiamo tutti i componenti positivi e dall’altra parte abbiamo tutti i componenti negativi, la differenza è sì una perdita, come ho detto prima, sostanziale, però questa perdita deriva dagli interessi passivi, deriva dalla compravendita dei beni che la Federconsorzi faceva per conto dei Consorzi Provinciali, deriva dalle spese del personale...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): lei dice, sono dati troppo eterogenei per riassumerli in una risposta sintetica, è questo.

FLAVIO DEZZANI: ...che sono eccessivi... questo è il... deriva dal fatto che aveva troppe spese del personale... ecco...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): quindi lei dice, più che la capacità o meno, la incapacità o meno di produrre, diciamo, dei ricavi sufficienti per coprire gli oneri, lei dice, in ogni caso, un conto è quella gestione così come rappresentata dal bilancio e un conto è ciò che si sarebbe potuto fare con una gestione più oculata, fra l’altro, no? Prego.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): lei conferma quindi sostanzialmente che vi era una perdita di circa 400 miliardi l’anno...

DIFESA IMPUTATO CARBONETTI (AVV. ZAGANELLI STELIO): 500...

FLAVIO DEZZANI: no, 400 e 500...

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): sì, insomma...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): questo lo abbiamo già memorizzato.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): ecco, va bene, io avrei voluto quel raffronto dal Professore, ma comunque...

Lei conferma che nella Federconsorzi vi era stato un artifizio, chiamiamolo così, di bilancio, come scrive in questo appunto?

FLAVIO DEZZANI: beh, lei ha usato un artifizio, che io, è parola che non mi sono mai permesso di usare.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): anche perché sarebbe stato rilevante forse all’epoca, forse non più in futuro, ma...

FLAVIO DEZZANI: voglio dire, io questa espressione non l’ho  mai usata e non...

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): io l’ho usata come attenuativa, mi permetta Professore...

FLAVIO DEZZANI: prego.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): ...perché lei dice addirittura: “Nascosta o occultata”...

FLAVIO DEZZANI: no, no...

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): questi due termini, nascondere e occultare...

VOCE: no, no, lui parla di contribuzioni straordinarie che sono...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): facciamo la domanda, Avvocato.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): detta perdita era stata... allora, in questo appunto suo, io leggo questa frase: “Detta perdita era stata nascosta o occultata con le seguenti manovre di bilancio”.

FLAVIO DEZZANI: sì, sono manovre di bilancio.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): lei conferma questa frase?

FLAVIO DEZZANI: io le dico, le manovre di bilancio, intanto le manovre di bilancio non è detto che siano illecite, perché è un discorso tutto succe... tutto...

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): ma nessuno glielo sta...

FLAVIO DEZZANI: no, no, questo è il discorso.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): più che altro, Avvocato, che per i penalisti la parola artificio richiama al 640 e che quindi dà un risvolto di illiceità a quello che magari è semplicemente un escamotage...

FLAVIO DEZZANI: io desidererei solo dire... non desidererei intervenire su questo argomento, anche perché io non ho mai affrontato prima, col Ministro Goria, e adesso non ho la veste per esprimere un’opinione a riguardo, ci saranno tanti altri Consulenti.

Io dico semplicemente, quando prendo il conto profitti e perdite dell’esercizio 1990, così come viene chiamato, e si rileva nella sezione avere plusvalenze patrimoniali che derivano da una rivalutazione delle partecipazioni nell’attivo, intanto questo si legge immediatamente, che la rivalutazione delle partecipazioni dell’attivo sia una manovra di bilancio, questo è pacifico.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): certo.

FLAVIO DEZZANI: poi può essere lecita o illecita.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): sì ma, assolutamente...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Avvocato, mi perdoni...

FLAVIO DEZZANI: quando leggo...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ...l’appunto mi pare che è stato totalmente confermato dal teste, perché proviene da lui e quindi lo ha confermato.

Il contenuto di quell’appunto mi pare anche al tempo stesso sufficientemente chiaro per esprimere un significato univoco.

FLAVIO DEZZANI: è evidente che se io non espongo questa perdita, ma espongo un pareggio, in qualche modo ho attuato una manovra di bilancio e il lettore non legge immediatamente “perdita”.

Deve essere un lettore, diciamo così, qualificato, se è qualifi... che va a vedere le poste, le somma, e dice che il risultato è un altro.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): d’accordo, andiamo avanti.

FLAVIO DEZZANI: poi dall’attribuire che queste manovre siano manovre illecite, io non...

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): non ho altre domande.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): non lo si ricava certo dal bilancio.

FLAVIO DEZZANI: non mi permetto, non mi permetto di dirlo, perché...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): altre domande per il teste?

Pubblico Ministero, prego.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sì, un paio di precisazioni.

Partiamo dalla rivalutazione degli immobili, ricollegandoci anche al discorso iniziale che lei ha fatto, che il problema della valutazione dell’attivo è problema di fondo in quanto l’attivo è inserito in bilancio a prezzo storico, a prezzo di costo.

Allora, sulla rivalutazione degli immobili lei ha detto sostanzialmente che uno degli escamotage per portare il bilancio in pareggio era appunto quello di rivalutare gli immobili che magari erano molto datati.

Ora, vorrei questa precisazione: l’illegittimità o comunque la non liceità di questa manovra di bilancio nasce da un fatto normativo, ossia che i valori degli immobili vanno portati a prezzo di costo e le rivalutazioni si possono fare in quanto leggi speciali lo consentono, oppure è una manovra che pur nella sua illegittimità, potrebbe rivelare un effettivo aumento di valore dell’attivo per il passare del tempo?

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): penso che la risposta alla domanda in questi termini è puramente ipotetica, cioè lui risponde per ciò che ha visto e per ciò che sa.

Non so se lei ha valutato...

FLAVIO DEZZANI: no, no, no.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ...l’evoluzione delle poste di bilancio...

FLAVIO DEZZANI: no, no.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): no, no, era in generale la domanda.

FLAVIO DEZZANI: no, no.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ma in generale, insomma...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): è su questo piano che sono state fatte tutte le domande.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): sì, però attenzione, qui discutiamo di quelle poste specifiche.

È chiaro che le rivalutazioni degli immobili, sappiamo tutti che c’era una legge che la consentiva, poi sappiamo anche come l’interpretazione e l’applicazione è stata fatta...

FLAVIO DEZZANI: c’erano anche le speciali ragioni...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ...talvolta molto lata.

FLAVIO DEZZANI: c’erano anche le speciali ragioni, quindi...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): lei ha verificato, per esempio, se in appostazione della rivalutazione del valore degli immobili... ha valutato documentazione che attestava la giustificazione delle sopravvenienze attive, così?

FLAVIO DEZZANI: no.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): no.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): il secondo punto è se a lei risultava, perché glielo avessero detto, o comunque da qualsiasi fonte, della esistenza di circa 800 o 900 miliardi di cambiali giacenti presso Fedit e mai azionate.

FLAVIO DEZZANI: no.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): non ne ha notizia.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): quando ne ha avuto notizia?

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ne ha avuto mai notizia, di questo?

FLAVIO DEZZANI: no, no, io questo non... non vorrei che ci fosse un aspetto bilancistico, però non in quei termini lì, che non conosco.

Cioè, anticipo su effetti allo sconto e all’incasso, che fino al 1989 aveva una certa rappresentazione in bilancio, cioè nei conti d’ordine, e poi dal 1990 ebbe una iscrizione in bilancio più appropriata, cioè nel sistema principale, cioè nei debiti verso le banche.