TRIBUNALE DI PERUGIA
SEZIONE PENALE
AULA 1
PROCEDIMENTO N. 10/01 R.G. DIB. e 474/96
R.G.N.R.
A CARICO DI: GRECO IVO + 3
RINVIO AL 27 SETTEMBRE 2001
CANCELLIERE B3: SIG.RA STEFANIA BERTINI
PARTI PROCESSUALI
COLLEGIO: PRESIDENTE DOTT. MASSIMO RICCIARELLI
GIUDICE DOTT. MARCO
VEROLA
GIUDICE DOTT.SSA FRANCESCA
ALTRUI
PUBBLICO MINISTERO: DOTT.
DARIO RAZZI
IMPUTATO E DIFENSORE:
GRECO IVO - AVV. LEMME
CAPALDO PELLEGRINO -
AVV. D’ALESSANDRO, AVV. DEL RE
CARBONETTI FRANCESCO - AVV. ZAGANELLI, AVV. D’ALESSANDRO
D’ERCOLE STEFANO -
AVV. MARCINNO’
ESAME DEL TESTE:
D’ALESSANDRO FLORIANO da pag.
3 a pag. 57
SEVERINI FAUSTO da
pag. 57 a pag. 88
GIORGIANNI FRANCESCO da pag.
89 a pag. 109
ALESSI GIUSEPPE da
pag. 109 a pag. 126
ESPOSITO GIAN FRANCESCO da pag. 126 a pag. 161
DE VECCHI LINO da
pag. 161 a pag. 185
ROSA GUIDO da pag. 186 a pag. 196
FROSINA DOMENICO da
pag. 203 a pag. 215
INDICE ANALITICO DA PAG. 220
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): diamo atto della presenza dell’Avvocato Lemme per Greco, gli Avvocati Del Re e l’Avvocato D’Alessandro in sostituzione dell’Avvocato Vassalli per Capaldo, lo stesso Avvocato D’Alessandro in sostituzione dell’Avvocato Vassalli e l’Avvocato Zaganelli per Carbonetti, non c’è nessuno per D’Ercole.
Per quanto riguarda le Parti Civili, diamone atto, c’è l’Avvocato Petrucci, l’Avvocato Fabbri, l’Avvocato Paola, l’Avvocato De Priamo, anche in sostituzione... come appendice consueta, l’Avvocato Rosi, l’Avvocato dello Stato, l’Avvocato Fiorucci per il consorzio, e anche S.G.R., naturalmente in persona dell’Avvocato Del Re.
DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. FABRIZIO LEMME): in tema di costituzione delle Parti volevo dire questo, dato che alle udienze del 27 e 28, impegnato in altri processi, non posso partecipare, io delego come sempre l’Avvocato Maria Maddalena Del Re, e in alternativa, se non ci fosse l’Avvocato Maddalena Del Re, il Professor Del Re.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ne prendiamo atto fin d’ora, lo annotiamo, che quindi in sua assenza opererà come suo delegato l’Avvocato Del Re Maddalena se presente, altrimenti l’Avvocato Professor Del Re.
DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. FABRIZIO LEMME): sì, grazie.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): benissimo.
Avvocato Marcinnò, lei è in sostituzione degli Avvocati De Luca e Sammarco del Foro di Roma per l’imputato D’Ercole.
Viene introdotto il testimone D’Alessandro Floriano che presta il
giuramento di rito.
Il Presidente invita il testimone a fornire le proprie generalità.
FLORIANO D'ALESSANDRO: mi chiamo Floriano D’Alessandro, nato a Napoli il 15 novembre 1936.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): lei è Professore di che materia?
FLORIANO D'ALESSANDRO: sono Professore di diritto commerciale alla Sapienza.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): perfetto.
Pubblico Ministero, le sue domande.
PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sì, dunque, lei è stato o è, non so se è ancora in corso la procedura, Liquidatore giudiziale nel concordato Agrifactoring?
FLORIANO D'ALESSANDRO: Liquidatore giudiziale del concordato Agrifactoring.
PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): a me in particolare interessa la questione relativa all’esistenza o meno di crediti privilegiati non... asseritamente non a conoscenza di Agrifactoring, in relazione al concordato Fedit.
Se può riassumerci un po’ la questione.
FLORIANO D'ALESSANDRO: io fui nominato Liquidatore del concorda... dei beni ceduti ai creditori ai sensi del concordato Agrifactoring nel ’92, se ricordo bene.
Mi avvidi qualche tempo dopo che esisteva una importante partita creditoria nei confronti di Federconsorzi, assistita da un pegno su cambiali, di cui non c’era traccia negli atti precedenti della procedura, e che pertanto non era stata rappresentata alla procedura Federconsorzi come credito privilegiato.
Promossi un giudizio per fare riconoscere il privilegio su questo credito; il credito garantito ammontava, se ricordo bene, a circa 470 miliardi, cioè era circa la metà del credito complessivo di Agrifactoring nei confronti di Federconsorzi.
PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): chiedo scusa, si era parlato di 250 miliardi.
FLORIANO D'ALESSANDRO: no, era di più.
PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): di più. Quindi?
FLORIANO D'ALESSANDRO: questo giudizio fu celebrato davanti al Tribunale di Roma e deciso con una Sentenza che rigettava la domanda, su una... fondamentalmente sulla base del fatto che Agrifactoring aveva partecipato alla votazione dei creditori sul concordato Federconsorzi e aveva votato utilizzando anche questo credito, facendo quindi scattare la norma della Legge Fallimentare che dice che se il creditore privilegiato partecipa alle operazioni di approvazione del concordato perde il privilegio.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): lei era a conoscenza di questa circostanza?
Lei era a conoscenza di questo voto...
FLORIANO D'ALESSANDRO: certo, infatti mi rendevo conto che la causa era una causa difficile, si tentò di superare l’ostacolo dicendo che il voto era stato espresso per errore, mancando la consapevolezza della natura privilegiata del credito, e che comunque la manifestazione di voto da parte di Agrifactoring, che a sua volta era già in concordato preventivo all’epoca, non era stata autorizzata a norma di legge, come sarebbe dovuto essere.
Comunque la Sentenza del Tribunale rigettò questa domanda e in seguito la... il problema fu trattato nel quadro di un accordo generale transattivo tra le due procedure, e in questo quadro Agrifactoring rinunciò ad appellare la Sentenza del Tribunale a fronte di un riconoscimento più pieno delle proprie ragioni nei confronti del concordato Federconsorzi.
PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): il Dottor Conti era un suo collaboratore?
FLORIANO D'ALESSANDRO: il Dottor Conti è un Dirigente di Agrifactoring.
Agrifactoring ha ancora una piccola struttura, una... cinque o sei dipendenti.
PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): ma non... che tipo di informazioni ebbe dal Dottor Conti sulla questione del privilegio?
FLORIANO D'ALESSANDRO: io ebbi la documentazione dalla quale risultava la costituzione di questo pegno.
PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): e per il resto lei si è basato sugli atti della procedura.
Ma la menzione di questo privilegio in bilanci precedenti a lei non era nota?
FLORIANO D'ALESSANDRO: non mi pare che avesse lasciato traccia in bilancio, almeno non in modo univoco.
PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): palese insomma, ecco.
Senta, su questo punto non insisto, volevo chiederle qualcosa sulla questione della postergazione dei crediti B.N.L. e Efibanca e Banco di Santo Spirito nel concordato Agrifactoring, in particolare se questa operazione servì a rimuovere un ostacolo da parte di questi tre soggetti al voto del concordato Fedit.
FLORIANO D'ALESSANDRO: ma, io... Agrifactoring ha, diciamo, uno stato passivo di circa 1.200 miliardi, di cui 400 circa sono postergati.
Le notizie che ho di questa... questo è il dato, insomma; le notizie che ho di questa vicenda sono notizie che risalgono a epoca anteriore alla mia nomina, e mi fu detto che la postergazione era stata accordata dai credi... da questo gruppo di creditori, in quanto Agrifactoring era considerata sostanzialmente una banca, essendo controllata da... essendo un soggetto controllato da Federconsorzi e da un gruppo di banche, in particolare dal gruppo B.N.L., e la... le banche estere che avevano finanziato Agrifactoring, che erano creditrici di Agrifactoring, consideravano questo credito quasi come un credito interbancario, e si erano molto risentite del fatto che Agrifactoring fosse stata lasciata cadere in stato di insolvenza, con probabile compromissione del recupero del loro credito e siccome probabilmente in questo mondo sono possibili delle ritorsioni tra banche, le banche azioniste di Agrifactoring avevano postergato le loro ragioni per consentire il soddisfacimento integrale delle banche estere.
PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): chiedo scusa, una operazione di questo genere ha connotati di... atti di liberalità, sostanzialmente.
Questi crediti di Efibanca, B.N.L. e Banco di Santo Spirito, per effetto della postergazione, venivano ad avere una garanzia minima nel concordato Agrifactoring.
FLORIANO D'ALESSANDRO: certo.
PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): probabilmente una perdita secca, non so come... questo me lo conferma?
FLORIANO D'ALESSANDRO: non so dire se non saranno recuperati affatto, certo allo stato...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Pubblico Ministero, scusi, se per cortesia parla lievemente più ad alta voce...
PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): chiedevo se per effetto di questa postergazione si era verificata o si prospetta o una perdita considerevole, se non una perdita secca del credito.
FLORIANO D'ALESSANDRO: Agrifactoring allo stato ha pagato, se ricordo bene, l’81 per cento del credito chirografario non postergato; ci sono fondate speranze di arrivare a pagare il 100 per cento del credito non postergato, cioè dei primi 800 miliardi e certamente la postergazione incide sulle possibilità di soddisfacimento dei 400 miliardi postergati.
PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): ma lei riferisce cose avvenute quando ancora non aveva alcuna funzione in questo concordato.
Io trovo, così, sorprendente che questo problema delle banche estere se lo siano accollato, con così grave perdita, tre singoli soggetti bancari.
Voglio dire, è una cosa che nelle prassi si verifica...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): lei ha notizia di vicende analoghe... le è noto, per sua conoscenza anche professionale, di vicende analoghe in cui vi siano state delle postergazioni così a rischio per importi così rilevanti, in altre situazioni?
FLORIANO D'ALESSANDRO: no, non ho notizia precisa di vicende analoghe.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ho capito.
PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): senta, Efibanca è un istituto del gruppo B.N.L. mi pare, vero?
FLORIANO D'ALESSANDRO: lo era, all’epoca.
PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): all’epoca.
Ma per quello che lei ne sa, per caso la compensazione di questa operazione liberale doveva essere trovata da parte dei tre soggetti posterganti nel concordato Fedit?
FLORIANO D'ALESSANDRO: no, non ho nessun elemento per pensare questo.
PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): se è venuto a conoscenza di...
FLORIANO D'ALESSANDRO: no.
PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): no; ho finito.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): le Parti Civili hanno domande per questo teste?
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): sì, Presidente.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Avvocato De Priamo, prego.
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): rapidamente, Avvocato De Priamo per le Parti Civili.
Professor D’Alessandro, volevo chiederle questo, innanzitutto quando venne espresso il voto concordatario, perché... mi corregga se dico cifre sbagliate, mi sembra che Agrifactoring complessivamente, considerando sia il credito assistito da cambiali agrarie sia l’ulteriore credito, vantasse complessivamente un credito totale di circa 970 miliardi.
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì, pressappoco era questa la cifra.
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): di cui 471 erano assistiti da quella garanzia cambiaria in base alla quale lei poi ebbe a chiedere il privilegio e ci ha spiegato che fu rigettato.
Ecco, quando venne espresso quel voto che per così dire bruciò la possibilità di ottenere il privilegio, la Agrifactoring era già in concordato preventivo o era ancora in bonis?
FLORIANO D'ALESSANDRO: era in concordato preventivo.
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): quindi fu espresso, diciamo, sotto il controllo degli organi concordatari.
FLORIANO D’ALESSANDRO: sì.
DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): non sotto il controllo.
FLORIANO D'ALESSANDRO: in linea teorica sotto il controllo.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): è sotto il teorico controllo.
DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): in linea teorica, ma in fatto no perché...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): lo ha già risposto, che alcune delle doglianze...
DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): ...(incomprensibile, voce lontana dal microfono).
FLORIANO D'ALESSANDRO: no, vorrei precisare questo punto; il voto di Agrifactoring fu espresso in costanza di procedura di concordato preventivo di Agrifactoring, e Agrifactoring chiese l’autorizzazione al Giudice Delegato per esprimere il voto.
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): e chi era il Giudice Delegato di quella Procedura?
FLORIANO D'ALESSANDRO: il Giudice Delegato era allora il Presidente Greco.
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): della procedura Agrifactoring?
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì.
Nella istanza per ottenere questa autorizzazione non era stato denunciato che il credito godeva di questo privilegio per circa la metà; il Presidente Greco non... il Giudice Delegato Greco non si espresse sulla istanza di autorizzazione perché era all’epoca Giudice Delegato anche del concordato Federconsorzi e la autorizzazione fu espressa per questa particolare vicenda da un altro Giudice.
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): chi era?
FLORIANO D'ALESSANDRO: non me lo ricordo.
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): quindi fu un altro Magistrato, diciamo così, a firmare l’autorizzazione... a votare, diciamo così, a dare il voto positivo...
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì; peraltro, ripeto, nella istanza di autorizzazione non era rappresentato che il credito era privilegiato.
L’istanza di autorizzazione diceva: “Agrifactoring ha un credito di circa 970 miliardi...”...
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): tutto chirografo.
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì, c’erano altre piccole partite privilegiate, ma il pegno su cambiali che assisteva circa la metà di questo credito non fu denunciato nella istanza per essere autorizzati a votare, e questa è stata una delle ragioni sulla base delle quali è stato poi tentato di rimontare questa china attraverso un giudizio in cui si è sostenuto che il voto era inefficace perché non era stato autorizzato, cioè non era stato autorizzato...
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): sulla base di elementi veri...
FLORIANO D'ALESSANDRO: ...un voto che comportava la perdita di un privilegio di questa entità.
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): ecco, ma dato che lei appunto è la persona che può conoscere meglio questi fatti, come... diciamo, come era avvenuto... in sostanza, formulo meglio la domanda: quando furono scoperti questi 470 miliardi di cambiali che evidentemente dovevano essere nascosti pure qui, perché qui di cambiali nascoste ce ne sono tante, in questo processo.
FLORIANO D'ALESSANDRO: no, no, le cambiali...
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): le dico, come può essere successo che...
FLORIANO D'ALESSANDRO: che ci fossero le cambiali non era a dubbio, soltanto che le cambiali erano girate ad Agrifactoring in pieno, non erano girate in garanzia.
A latere della girata in pieno delle cambiali esisteva un atto di costituzione del pegno.
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): delle lettere, diciamo...
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì.
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): ...con cui era stato costituito il pegno.
Ma erano quindi... un documento separato dalle cambiali o...
FLORIANO D'ALESSANDRO: separato, certo, certo.
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): e quando fu scoperto questo fatto?
Quando si apprese che esistevano...
FLORIANO D'ALESSANDRO: ma, io non lo ricordo con precisione, credo dopo un paio d’anni, nel ’94, ’95...
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): quando poi venne promosso il giudizio?
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì.
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): senta una cosa, quindi poi la causa si è risolta come ci ha detto, cioè la domanda è stata rigettata...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): abbiamo la Sentenza, Avvocato, abbiamo in atti anche la Sentenza.
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): esatto, è stata rigettata.
Volevo dire soltanto un’ultima cosa: dopo la causa c’è stata poi una transazione?
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì.
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): nella quale sostanzialmente si è, diciamo così, si è convenuto che cosa, in merito al credito?
FLORIANO D'ALESSANDRO: la transazione... c’era un nutrito contenzioso con Federconsorzi che non riconosceva tutta una serie di partite, oltre questa, tant’è che nel primo riparto Agrifactoring poté partecipare per una somma piuttosto limitata rispetto all’ammontare del suo credito.
Nella transazione Agrifactoring rinunciò ad impugnare la Sentenza che aveva confermato la natura chirografaria di questo credito e Federconsorzi per contro, nelle grandi linee, insomma, queste erano le concessioni reciproche, si impegnò a riconoscere il credito chirografario di Agrifactoring in misura sostanzialmente piena, per 910 miliardi.
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): 910 miliardi, quindi sostanzialmente, diciamo, la conclusione di tutta la vicenda, salvo le eventuali impugnative di quella transazione, dico comunque che Agrifactoring allo stato è creditore chirografario per 910 miliardi.
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì.
PARTE CIVILE (AVV. DE PRIAMO FABIO): grazie.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): le altre Parti Civili?
Avvocato Fabbri, prego.
PARTE CIVILE (AVV. FABBRI FRANCESCO): scusi Professore, tutt’altra questione: lei fu chiamato a rendere un parere professionale nei confronti della procedura del concordato preventivo Federconsorzi all’epoca del Commissario Governativo Piovano?
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì.
PARTE CIVILE (AVV. FABBRI FRANCESCO): può dirci di che si trattava?
FLORIANO D'ALESSANDRO: io assistetti per qualche tempo, sia pure in modo piuttosto marginale, Federconsorzi durante il concordato di Federconsorzi.
PARTE CIVILE (AVV. FABBRI FRANCESCO): assistette in che senso?
FLORIANO D'ALESSANDRO: assistetti, nel senso che resi una serie di pareri e mi pare di ricordare, seguii anche le procedure di alcune società controllate.
PARTE CIVILE (AVV. FABBRI FRANCESCO): quali?
FLORIANO D'ALESSANDRO: non so, Siapa forse, non ricordo bene, francamente, sono passati dieci anni.
PARTE CIVILE (AVV. FABBRI FRANCESCO): lei non era o era già Liquidatore del concordato Agrifactoring?
FLORIANO D'ALESSANDRO: no, all’epoca no, io fui nominato Liquidatore dei beni con la Sentenza di omologazione che è dell’agosto del ’92, se la memoria non mi tradisce, mentre questa assistenza all’epoca era già esaurita, credo.
PARTE CIVILE (AVV. FABBRI FRANCESCO): e il parere che le fu chiesto dal Commissario Piovano, si ricorda esattamente a che epoca risaliva?
Perché mi pare che anche quello era del ’92, se non ricordo male.
FLORIANO D'ALESSANDRO: io immagino che si tratti del parere sul...
PARTE CIVILE (AVV. FABBRI FRANCESCO): sì, io lo volevo sapere da lei, se me lo dice, anche il contenuto...
FLORIANO D'ALESSANDRO: no, siccome ne ho fatti diversi, ecco...
PARTE CIVILE (AVV. FABBRI FRANCESCO): no, questo che le chiese Piovano, era sulla famosa istanza, che era allegato all’istanza.
FLORIANO D'ALESSANDRO: io immagino che lei si riferisca ad un parere che mi fu...
DIFESA IMPUTATI CAPALDO E CARBONETTI (AVV. D'ALESSANDRO): ...(incomprensibile, voce lontana microfono).
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): faccia rispondere, stava rispondendo il teste, prego.
FLORIANO D'ALESSANDRO: ...che mi fu chiesto in merito alle possibili conseguenze di una circostanza che si era verificata nei primi mesi del ’91, e cioè l’approvazione del... la confezione del bilancio Federconsorzi da parte dei Commissari Governativi, che erano allora Gambino, Locatelli e Cigliana.
Da questo bilancio risultò che il patrimonio netto... doveva essere il bilancio dell’esercizio 1990, immagino, risultò che il patrimonio netto di Federconsorzi, come emergente da quel bilancio, quindi al 31 dicembre del 1990, era negativo.
A norma di legge, la perdita del capitale produce lo scioglimento del contratto di società, e mi fu chiesto quali conseguenze questo potesse produrre in ragione del fatto che la società era gestita da Commissari di Governo e che la... i Commissari di Governo avevano richiesto al Tribunale l’ammissione a una procedura di concordato preventivo.
PARTE CIVILE (AVV. FABBRI FRANCESCO): quindi non c’era ancora l’omologa, la Sentenza di omologa.
FLORIANO D'ALESSANDRO: no.
PARTE CIVILE (AVV. FABBRI FRANCESCO): non c’era ancora, e lei rese questo parere in che senso?
FLORIANO D'ALESSANDRO: io resi questo parere nel senso che sostanzialmente la via imboccata dai Commissari di Governo con la richiesta di un concordato preventivo per cessione dei beni, era una via che indirizzava la società ad una liquidazione giudiziale attraverso appunto il concordato e che questa via fosse una via che una volta scelta non potesse, salvo inciampo della procedura di concordato, mancata omologazione o quant’altro, non potesse essere cambiata.
PARTE CIVILE (AVV. FABBRI FRANCESCO): per cui non era possibile alcuna liquidazione volontaria o non giudiziale.
FLORIANO D'ALESSANDRO: a mio giudizio no.
PARTE CIVILE (AVV. FABBRI FRANCESCO): va bene, grazie.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): altre domande delle Parti Civili? Avvocato Paola.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): ecco Professore, per fare, come dire, una sorta di operazione di sintesi di tutte queste attività che lei ha prestato, eccetera, quindi voglio dire, se le volessimo proprio collocare cronologicamente nel tempo, quindi questi pareri che lei ha reso alla procedura Federconsorzi o alle società controllate, quando sono collocati?
FLORIANO D'ALESSANDRO: ma io credo nell’anno ’91, forse nella fine dell’anno ’90.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): e ce le vuole riassumere e specificare magari più dettagliatamente?
FLORIANO D'ALESSANDRO: io non lo ricordo con precisione, credo di avere reso forse tre o quattro pareri tra i quali quello di cui ho riferito poc’anzi, su argomenti diversi che in questo momento non riesco a ricordare; ed inoltre credo di aver assistito alcune delle... come ho detto poco fa, alcune delle società controllate che a loro volta avevano chiesto l’ammissione a procedure concorsuali, cosiddette minori.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): tutto questo quindi fino al ’91, diciamo.
FLORIANO D'ALESSANDRO: direi... sì, non credo che questa attività si sia protratta oltre l’anno ’91.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): mentre il ’92 è stato nominato, sempre dal Tribunale Fallimentare, come Liquidatore del...
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì, nel... la Sentenza di omologazione del concordato Agrifactoring è del ’92 e con questa Sentenza fui nominato Liquidatore dei beni, agosto credo.
DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): non ricorda la data?
FLORIANO D'ALESSANDRO: mi pare che fossero i primi giorni di agosto, ma non posso essere più preciso, non me lo ricordo.
DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): e non ricorda nemmeno quando le è stata comunicata?
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Avvocato...
FLORIANO D'ALESSANDRO: no...
DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): era soltanto per...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): mi rendo conto, però cerchiamo di essere ordinati, altrimenti ci disperdiamo.
Comunque è una cosa da annotare; prego.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): lei ha svolto, Professore, in tempi diciamo precedenti o coevi a questi fatti, delle consulenze o ha avuto degli incarichi da parte di taluna delle banche confluente in Banca Roma?
FLORIANO D'ALESSANDRO: no, non mi pare.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): non sono mai state suoi clienti oppure sue...
FLORIANO D'ALESSANDRO: io faccio l’Avvocato da trent’anni... mi ricordo di avere avuto qualche rapporto professionale con il Banco di Santo Spirito, molti decenni fa.
All’epoca credo che non esistesse neanche più.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): ecco, un interrogativo che ci siamo posti, Professore, come Parti Civili, e su cui... approfittiamo insomma della sua presenza in questo senso, ecco, quali fossero proprio i suoi rapporti con il Presidente Greco?
C’erano rapporti, come dire, personali? Di che tipo?
Perché leggiamo appunto in atti processuali...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Avvocato, chiediamo quali erano i suoi rapporti.
FLORIANO D'ALESSANDRO: ma, io ho sempre dedicato una parte delle mie energie, anche dal punto di vista scientifico, al diritto fallimentare, ho insegnato come Professore ordinario alla Sapienza diritto fallimentare per alcuni anni e ho avuto sempre rapporti coltivando l’attività professionale in modo particolare anche in questo settore, ho sempre avuto rapporti con la Sezione Fallimentare del Tribunale romano.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): lei ricorda, Professore, di avere svolto una... di essere intervenuto in qualità di Giudice Unico ad un arbitrato tra le società Alenia, del Gruppo Finmeccanica e la società Edicima S.p.A.?
FLORIANO D'ALESSANDRO: e la società?
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): Edicima S.p.A..
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì, mi pare di sì, sì.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): che rilevanza ha, Avvocato Paola?
Se riesce a esplicitarlo...
FLORIANO D'ALESSANDRO: sono stato arbitro, arbitro unico in una controversia tra queste due società.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): vediamo un po’ qual è la rilevanza...
DIFESA IMPUTATO GRECO (AVV. LEMME FABRIZIO): ha un’attinenza con la pratica, Presidente?
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): glielo chiediamo, Avvocato, ce lo dirà l’Avvocato Paola.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): lei ricorda, Professore, se sono intervenuti... chi sono i soggetti...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Avvocato Paola, in questo tema di prova, qual è l’attinenza col nostro processo?
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): sempre per quanto riguarda, Presidente, appunto i rapporti diciamo con il Presidente Greco, voglio chiedere...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ma nell’arbitrato che influenze ha avuto il Presidente Greco?
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): ecco, voglio chiedere al Professore se per caso intervenne come Consulente tecnico, appunto, nominato dal Professor D’Alessandro in questo arbitrato, anche la figlia del Presidente Greco.
FLORIANO D'ALESSANDRO: no.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): lo esclude?
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): ecco, io allora le rappresento che, appunto, in questo rapporto di Polizia Giudiziaria si evidenzia il contrario, cioè dice che appunto in questo arbitrato sono intervenuti oltre al Dottor D’alessandro, anche la Dottoressa Maria Elena Greco, figlia di Ivo, e il Dottor Tanzi in qualità di C.T.U..
Lei ricorda questa...
FLORIANO D'ALESSANDRO: l’Avvocato...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Professor D’Alessandro, scusi. Il ruolo che lei vorrebbe accreditare per la figlia del Dottor Greco quale sarebbe stato in base a questa...? Perché non riesco a capire qual era il ruolo...
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): quello di Consulente, appunto, intervenuta in questo arbitrato alla pari del Professor D’Alessandro...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): quindi Consulente tecnico nel quadro della procedura arbitrale.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): nel quadro della procedura arbitrale...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ma nominato da chi?
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): in cui...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): nominato da chi, però?
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): prego?
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Consulente nominato da chi?
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): ma, riterrei direttamente dal Professor D’Alessandro, in cui... arbitrato, in cui era Giudice Unico...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): lei era Consulente in questa vicenda?
FLORIANO D'ALESSANDRO: no, Presidente, si tratta di un...
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): no, era Giudice Unico...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): silenzio.
FLORIANO D'ALESSANDRO: si tratta di un arbitrato, io ero Giudice... ero...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): il Giudice... l’Arbitro.
FLORIANO D'ALESSANDRO: ero Arbitro Unico.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ho capito.
FLORIANO D'ALESSANDRO: l’Avvocato Greco a cui si riferisce il collega è la... è una giovane collega, fu da me nominata Segretario dell’Ufficio Arbitrale, in questo...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ho capito, quindi non intervenne con un ruolo attivo nella procedura ma, diciamo, in ausilio a lei, sostanzialmente.
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì, è un Ufficio che normalmente è presente negli Arbitrati, fa le veci del Cancelliere del Giudice Arbitrale.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ho capito.
Altre domande, Avvocato?
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): sempre, ecco basandomi su questo documento, ci furono... ecco, voglio dire... lei ricorda...
DIFESA IMPUTATI CAPALDO E CARBONETTI (AVV. D'ALESSANDRO): Presidente, scusi, io faccio formale opposizione, perché l’Avvocato Paola sta utilizzando un verbale, la domanda la vuole fare sul verbale...
PARTE CIVILE (AVV. PETRUCCI) ...(incomprensibile, voce lontana dal microfono).
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Avvocato Petrucci, la prego, facciamo formulare l’opposizione e poi la valuteremo.
DIFESA IMPUTATI CAPALDO E CARBONETTI (AVV. D'ALESSANDRO): non è stato acquisito il verbale al fascicolo del dibattimento, gli operanti non sono stati sentiti, quindi non credo che lo possa utilizzare come presupposto per formulare le domande.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): lo sto facendo... lo posso utilizzare...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): dunque, il Presidente consente la domanda, perché una cosa è l’acquisibilità diretta dell’atto e una cosa la consultabilità di un atto di P.G., che essendo atto estensibile a tutte le Parti processuali, può essere fonte di informazioni e quindi legittimamente fonte di domande, salvo eventuali approfondimenti ove necessario.
Prego, Avvocato Paola.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): lei ricorda di aver partecipato a delle cene insieme al Presidente Greco?
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì, più volte.
DIFESA IMPUTATI CAPALDO E CARBONETTI (AVV. D'ALESSANDRO): io mi oppongo a questa domanda perché non è rilevante e pertinente ai temi...
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): la domanda, in realtà, dei rapporti, è già stata formulata; la domanda per vari aspetti è rilevante, dovendosi tra le altre cose valutare l’attendibilità di altre testimonianze.
Prego, Avvocato Paola.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): lei ricorda se a qualcuna di queste cene partecipò anche l’Avvocato Bernardo Benincasa?
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): vi furono anche, per quanto di sua diciamo conoscenza, oppure per quanto riguarda i suoi ricordi, eccetera, dei viaggi, diciamo, all’estero, oltre frontiera, per esempio in Svizzera o in Austria, da parte del Presidente Greco insieme a lei, oppure da solo?
FLORIANO D'ALESSANDRO: no, io... se l’obiettivo di queste domande è accertare se io abbia una frequentazione anche sociale con il Presidente Greco, la risposta è sì, io incontro il Presidente Greco in casa di amici, come incontro tanti altri Magistrati e colleghi.
Viaggi all’estero con lui non ne ho mai fatti.
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): all’epoca dei fatti, sempre, all’epoca dei fatti.
FLORIANO D'ALESSANDRO: all’epoca dei fatti, precedentemente e successivamente.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): altre domande?
PARTE CIVILE (AVV. PAOLA FRANCESCO): no, nessun’altra domanda.
PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): le Parti Civili, Avvocato Rosi.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): Francesco Rosi, Difensore di alcune Parti Civili.
Professor D’Alessandro, vorrei ritornare un attimo al problema di Agrifactoring.
Fu nominato il Commissario Giudiziale in quella procedura?
FLORIANO D'ALESSANDRO: no, io fui nominato Liquidatore...
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): no, no, lei Liquidatore, siamo d’accordo.
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): fu nominato un Commissario Giudiziale?
FLORIANO D'ALESSANDRO: certo.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): e chi era all’epoca il Commissario Giudiziale?
FLORIANO D'ALESSANDRO: il collega Francesco Giorgianni.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): senta, ma in quella occasione, che a lei risulta, perché lei è intervenuto subito dopo, nel ’92, ma chi... è stata fatta una verifica di questi titoli, cioè se esisteva un documento, c’è stata una informazione per comprendere effettivamente se questi titoli effettivamente avevano questa garanzia?
Come poi è emerso nel ’94, come mai solo dopo due anni un documento così importante che forse doveva essere allegato...
FLORIANO D'ALESSANDRO: questo me lo chiedo anch’io, evidentemente era sfuggito, era sfuggito prima.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): essendo così rilevante la questione, facendo perdere una garanzia per tutto questo quantitativo di denaro, lei in qualità di Liquidatore non si è posto il problema di dover sollevare un’azione di responsabilità a qualcuno all’interno di Agrifactoring?
Come mai è passata così, un’azione semplice, civile, laddove invece era difficilmente rimontabile, proprio dal dettato normativo, che non permetteva un’operazione del genere.
FLORIANO D'ALESSANDRO: io ho dedicato i miei sforzi, in una prima fase, a tentare di recuperare questo privilegio.
Dopo la Sentenza che ha respinto la mia domanda in questo senso e dopo la transazione con Federconsorzi... dopo, dicevo, la Sentenza che rigettò il mio tentativo di far riconoscere questo privilegio e dopo la transazione con Federconsorzi nel corso della quale il privilegio era stato... la pretesa al privilegio era stata abbandonata a fronte di concessioni su altro piano della procedura Federconsorzi, mi posi questo problema delle responsabilità; d’accordo con il Giudice Delegato chiesi un parere ad un autorevole collega su questo specifico aspetto, il parere fu in senso negativo.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): chi è stato a dare questo parere?
FLORIANO D'ALESSANDRO: il Professor Vittorio Colesanti, dell’Università di Milano.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): escluse la responsabilità su quale presupposto?
Perché non era individuabile il soggetto responsabile oppure perché non si rappresentava in generale una responsabilità?
FLORIANO D'ALESSANDRO: escluse la responsabilità, se ricordo bene, sulla base della negazione della esistenza del privilegio.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): scusi, può ripetere? Non ho capito.
FLORIANO D'ALESSANDRO: la maniera abbastanza abnorme e singolare con la quale... normalmente un pegno su cambiali si costituisce con una girata in garanzia, queste cambiali erano state girate in pieno, non in garanzia.
A fronte della girata in pieno esisteva una scrittura che qualificava questo trasferimento come trasferimento a titolo di garanzia.
È dubbio che la... è dubbio che questo insieme di atti fossero sufficienti a produrre l’effetto di generare il pegno e la Sentenza del Tribunale di Roma che ha rigettato la domanda si occupa incidentalmente, perché poi arriva alla conclusione sulla base di una ratio decidenti parzialmente diversa, ma si occupa incidentalmente anche della questione se il pegno sussistesse, e finisce col concludere negativamente.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): non è stato posto anche il problema che queste comunque erano cambiali agrarie, quindi già di per sé potevano avere questo...
FLORIANO D'ALESSANDRO: beh, questo è un problema diverso, il problema era se esisteva il privilegio nei confronti del girante Federconsorzi.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): quindi lei alla procedura ha rimesso il parere e quindi ha detto che non c’era necessità... non c’erano elementi per poter individuare responsabilità... nessun soggetto, diciamo, quindi ha privilegiato la fase di recupero rispetto...
Ma la Sentenza non ha dato, oltre diciamo a rigettare l’istanza, una fortissima diciamo condanna alle spese, che lei ricordi?
FLORIANO D'ALESSANDRO: sì, mi ricordo che il valore della causa era ingente e la condanna alle spese era in proporzione del valore della causa.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): quindi...
FLORIANO D'ALESSANDRO: in questo momento non ricordo il quantum.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): tre miliardi e due di spese legali, quindi una questione abbastanza...
Quindi senta, che lei ricordi, chi ha espresso materialmente il voto in assemblea per l’approvazione del concordato?
FLORIANO D'ALESSANDRO: presumo che sia stato il Liquidatore statutario.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): cioè?
FLORIANO D'ALESSANDRO: vuole il nome?
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): sì.
FLORIANO D'ALESSANDRO: Domenico Fazzalari.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): quindi...
FLORIANO D'ALESSANDRO: che era il Legale Rappresentante di Agrifactoring.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): Domenico...
FLORIANO D'ALESSANDRO: Fazzalari.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): quindi lì lui ha... sulla base del provvedimento del Giudice...
E quindi quando è stata fatta la richiesta di autorizzazione al voto, l’autorizzazione al voto, quell’istanza, chi l’ha firmata, sempre questo Domenico Fazzalari?
FLORIANO D'ALESSANDRO: l’ha firmata il Legale Rappresentante della società.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): sempre...
FLORIANO D'ALESSANDRO: Fazzalari.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): Domenico Fazzalari.
Quindi in questo caso nessuno... essendo lui il Legale Rappresentante, non si è posto poi il problema, questa persona... lei non ha fatto nessuna... una richiesta a questa... successivamente al ’94 lei, quando ha rinvenuto questi documenti...
FLORIANO D'ALESSANDRO: io scrissi una lettera al Dottor Fazzalari chiedendogli conto di questa vicenda e ebbi da lui una risposta che non ricordo con precisione, che comunque era nel senso che lui aveva ignorato questa... l’esistenza di questo pegno.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): precedentemente, prima della liquidazione, chi era il Legale Rappresenta... chi era il Presidente della società Agrifactoring?
FLORIANO D'ALESSANDRO: non lo so.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): lei in precedenza non aveva fatto, nell’ambito dell’attività di consulenza che aveva avuto nel ’90 e ’91, non aveva mai avuto conoscenza della situazione di Agrifactoring?
FLORIANO D'ALESSANDRO: no.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): e quindi delle problematiche dello sconto delle cambiali agrarie con Agrifactoring?
FLORIANO D'ALESSANDRO: no.
PARTE CIVILE (AVV. ROSI FRANCESCO): quindi lei su quei pareri fatti fra il ’90 e il ’91, lei... che vertevano anche sulla situazione finanziaria e sulla situazione debitoria della Federconsorzi