TRIBUNALE DI PERUGIA

SEZIONE PENALE

AULA 1

PROCEDIMENTO  N. 10/01  R.G. DIB. e 474/96 R.G.N.R.

A CARICO DI: GRECO IVO + 3

UDIENZA DEL GIORNO 27 GIUGNO 2001

RINVIO AL 5 LUGLIO 2001

CANCELLIERE B3: SIG.RA STEFANIA BERTINI

PARTI PROCESSUALI

 

COLLEGIO:     PRESIDENTE     DOTT.    MASSIMO RICCIARELLI

          GIUDICE       DOTT.    MARCO VEROLA

          GIUDICE       DOTT.SSA FRANCESCA ALTRUI

PUBBLICO MINISTERO:      DOTT.    RAZZI

 

IMPUTATO E DIFENSORE:

GRECO IVO               - AVV. LEMME

CAPALDO PELLEGRINO         - AVV. DEL RE, AVV. VASSALLI

CARBONETTI FRANCESCO     - AVV. VASSALLI, AVV. ZAGANELLI S.

D’ERCOLE STEFANO       - AVV. MUSSINI

 

 

OMISSIS

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): come volete, io posso darli per letti, il Pubblico Ministero non ha nulla da osservare a riguardo?

Allora, di intesa con le Parti, i capi di imputazione si danno per letti.

Pubblico Ministero, le sue richieste.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): cercherò di essere sintetico il più possibile.

 

OMISSIS

 

Vi è poi la scheda 8; la scheda 8 si riferisce al voto di Agrifactoring al Concordato preventivo Fedit; siccome non è stato trattato in questa memoria che presento, dico sommariamente due parole per inquadrare il problema.

Allora, Agrifactoring è altra società, tra l’altro partecipava alla Fedit, in Concordato preventivo, come creditrice vota il Concordato preventivo e votando rinuncia ai crediti privilegiati; per arrivarsi a questo e ottenere il consenso di altri soci di Agrifactoring, e in particolare le banche estere, alcune banche italiane, tre banche, B.N.L., Banca Roma e Efibanca, mi pare, consentono la postergazione del proprio credito; le banche estere creditrici di Agrifactoring consentono, a seguito di questo atto di rinuncia, sostanzialmente di questi soggetti, e quindi viene votato a maggioranza il Concordato Fedit, con il che Agrifactoring perde i privilegi.

Cosa sostiene il Pubblico Ministero?

Che questa sequenza di atti onerosi si fonda sulla aspettativa di un affare molto lucroso.

Nel momento in cui l’Autorità Giudiziaria di Perugia sequestra il patrimonio Fedit, sorge una pretesa di Agrifactoring e dice: “Sì, io ho votato il Concordato, però non sapevo di avere dei crediti privilegiati”, ossia, nel momento in cui l’affare, secondo l’ottica del Pubblico Ministero, viene meno per effetto del sequestro dell’oggetto di questo affare, allora a quel punto Agrifactoring cerca di recuperare, diciamo, i propri interessi, sostenendo di non essersi mai accorta di avere dei crediti privilegiati.

La cosa verrà smentita anche per testi, perché questi crediti risultavano iscritti in bilancio nei periodi precedenti.

E allora, nella scheda 8 noi troviamo tutto quanto attiene a questa relazione tra i due Concordati e alla vicenda del voto di Agrifactoring; per incidenz (o simile), la controversia civile derivata dal contrasto tra Agrifactoring, Concordato Agrifactoring, Concordato Fedit, sull’esistenza o meno di questi crediti privilegiati, è stata risolta dal Tribunale di Roma dando torto alla Agrifactoring.

Quindi la scheda 8 intende documentare questa vicenda, per quanto di rilevante si ritiene vi sia.

Naturalmente vanno selezionati alcuni atti, perché ci sono anche delle sommarie informazioni...