CREDITORI FEDERCONSORZI
informazioni sul recupero dei crediti nei confronti di Federconsorzi
Tre siti collegati:
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credfed.it: problematiche comuni dei creditori Federconsorzi,Cirio, Parmalat |
pQuesto
è il
sito originario, rigidamente monotematico. Nel frattempo, una questione
esterna gli ha dato una grande risonanza: Una interessante presentazionen siti amici: http://scambiolinks.altervista.org |
itempidellaterra.org: storia ed agronomia |
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un articolo
della Padania
riportante dichiarazioni di Di Pietro
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Il
Ricorso per Cassazione La motivazione della sentenza d'appello
Capaldo
assolto "perché il fatto non costituisce reato" Un appello al Ministro Alemanno I creditori di Federconsorzi rivolgono un appello al ministro Alemanno, che sta affrontando con molta determinazione il difficile nodo dei 28 Consorzi Agrari Provinciali, posti in liquidazione coatta amministrativa, ma autorizzati all'esercizio dell'impresa, perché ascolti anche la loro voce nella ricerca di una soluzione equa e ragionevole a problemi che si trascinano da quasi quindici anni Un importante articolo dell'Osservatorio della legalità link all'originale dell'articolo abbiamo ricevuto la seguente richiesta di precisazione che volentieri pubblichiamo:
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Siti amici Siti interessanti per il mondo agricolo
Spazio Rurale Scrivici |
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Un articolo del Corriere della sera continua Precedente
Link ai Documenti
Risposta del prof. Scicchitano
Sentenza
del 29 settembre 2002 del Tribunale di Perugia:
Testo
completo delle motivazioni della sentenza |
Quasi 1.000 miliardi di lire per Federconsorzi La Corte di appello di Roma, ribaltando la decisione di primo grado ha stabilito che Federconsorzi deve ricevere dallo stato 991 miliardi di lire per l'annosa questione degli ammassi grano. Lo scorso anno gli organi della Federconsorzi stavano svendendo il credito per soli 40 miliardi di lire. Voci insistenti dicono che il Ministero dell'Agricoltura si fa promotore di una mega-transazione. Probabilmente la soluzione che verrà cercata, non riguarderà solo l'ammasso grano, ma anche l'ammasso olio, che riguarda in particolare le banche e, speriamo, anche la questione Sgr. Noi abbiamo sempre auspicato una simile soluzione. C'è la convinzione diffusa che il problema Federconsorzi riguardi solo gli istituti di credito. Non è vero: sono ancora molto numerosi gli agricoltori e soggetti vicini al mondo agricolo che vantano crediti, anche importanti, almeno nell'economia delle singole aziende. Noi auspichiamo che il liquidatore, prof. Sergio Scicchitano, mettendo a profitto l'esperienza acquisita con il suo incarico di delegato del sindaco di Roma per la tutela dei consumatori, interpreti la sua funzione in senso molto formalistico. Per fare un esempio accetti il dialogo anche con a quei soggetti espressamente individuati come creditori in senso sostanziale nella relazione finale della Commissione Parlamentare d'inchiesta, anche se non inclusi , per motivi formali, nello stato passivo. A nostro sommesso avviso nell'effettuare i riparti il liquidatore deve seguire rigidamente i dettami della legge fallimentare, ma sul piano delle pubbliche relazioni, non può non tenere presente che quello Federconsorzi è un caso speciale, oggetto, anche di una Commissione Parlamentare d'inchiesta. La normativa sul concordato preventivo mostra in questa vicenda tutti i suoi limiti: Il Comitato dei Creditori è di nomina insindacabile del Tribunale e, al momento attuale, è composto esclusivamente da esponenti del mondo bancario. Le speranze degli agricoltori, pertanto, nell'impossibilità di instaurare un dialogo con il liquidatore, devono essere riposte in un'azione diretta sul Ministero delle Politiche Agricole. In questa battaglia abbiamo al nostro fianco la Rivista SPAZIO RURALE e la CIA dell'Umbria, regione dove si concentra un alto numero di agricoltori creditori di Federconsorzi.
SPAZIO RURALE
la più coraggiosa rivista dei problemi degli agricoltori.
Prossimamente anche in edizione online
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La Sentenza Agrifactoring documentazionesui crediti cerso i Cap già reperita |
Le regole della procedura civile e quelle del buon senso Lo abbiamo già detto che le cause le fanno gli avvocati in Tribunale. Il nostro sito, genuina espressione degli interessi dei creditori, può solo sollecitare l'attenzione di tutti gli interessati rispetto a qualche particolare aspetto del problema. Noi abbiamo più volte parlato dei crediti verso i Cap che, in deroga ai principi generali della transazione del 31 luglio 1998, sono stati trasferiti a Sgr. English version
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