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La vicenda Federconsorzi si può riassumere in poche cifre: un patrimonio valutato dai periti del Tribunale in oltre 4.000 miliardi di lire, è stato ceduto per 2.150 miliardi. La commissione Parlamentare d'inchiesta ha giustificato questo divario. Il Tribunale di Perugia, con sentenza del 29 settembre 2002 è stato di diverso avviso. Questo sito, pur cercando di mantenere un approccio obiettivo e responsabile, intende essere espressione di chi ritiene che la bassa valutazione dei beni abbia gravemente danneggiato i creditori. Novità La Commissione Agricoltura del senato si sta occupando della sorte dei beni residui di Federconsorzi, anche alla luce del previsto incasso dei crediti verso lo Stato per la Gestione ammassi. Confidiamo sul fatto che il nuovo liquidatore giudiziale, prof. Sergio Scicchitano, riesca a tutelare i diritti dei creditori a cui sono stati ceduti i beni della Federconsorzi. |
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Sentenza del 29 settembre 2002
del Tribunale di Perugia: pdf htm |
Ivo GRECO
è stato condannato a 4
anni e 6 mesi, NOVITA' L'appello é fissato per il 26 aprile 2004 |
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Testo completo
delle motivazioni della sentenza
Osservazioni del Commissario Giudiziale sulla costituzione di parte civile
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Si sta avvicinando il tempo per dell'appello,fissato il 26 aprile 2004. Il nostro sito continuerà a mantenere l'atteggiamento avuto in occasione del processo di primo grado: senza malanimo verso le persone, noi portiamo avanti un discorso che metta in risalto i danni che i creditori hanno subito con l'Atto Quadro. In questo il nostro discorso si scontra con la linea difensiva del collegio degli avvocati degli imputati e del responsabile civile che sono riusciti a concludere accordi transattivi con la maggioranza delle parti civili costituite, ma non hanno , finora mostrato nessun tipo di apertura per venire incontro alla generalità dei creditori. Non stiamo ad avanzare proposte perché non ci vogliamo fare carico di questo o di quell'interesse particolare. Facciamo solo presente che i recenti avvenimenti che hanno sconvolto il mondo finanziario italiano ha segnato la fine dell'epoca in cui era normale che il mondo bancario trovava ogni volta qualche formula per scaricare sul resto del sistema. Segni di apertura tra le banche socie di SGR sono già avvenuti. Per la prima volta c'è un liquidatore giudiziale (il prof. SCICCHITANO) che gode della stima e della fiducia della base dei creditori, e che, perciò, è l'interlocutore ideale per autorevolezza personale, garanzia di indipendenza e imparzialità per una trattativa così difficile. Non tocca certo a noi, semplici redattori di un sito web, dare consigli al collegio dei difensori degli imputati e del responsabile civile, in cui compaiono i nomi più illustri del Foro e del mondo accademico. Diciamo però che non ci tratterremo dall'esprimere la nostra meraviglia sul loro comportamento professionale se non tenteranno, almeno, di utilizzare questa splendida occasione di comporre gli aspetti civilistici della vicenda.. Forniamo, anche il testo delle Osservazioni del Commissario Giudiziale sulla costituzione di parte civile. Il dr. Musco aveva sostenuto che i creditori non avevano subito pregiudizi dall'atto quadro o che, comunque gli stessi erano stati sanati dalla transazione di fine luglio 1998. Questo sito aveva già a suo tempo espresso un parere opposto ed era stato il crocevia della raccolta delle analisi puntuali fatte dai creditori stessi. Se non pervengono pertanto su basi serie proposte di conciliazione, indirizzeremo i nostri sforzi a compiere un'analisi economica ancora più stringente e documentata. A tal fine abbiamo cominciato a raccogliere in una apposita pagina i link alla documentazione, prima sparsa nel sito. |
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Il
fax del nuovo liquidatore Un appello al prof Sergio Scicchitano
Richiesta di sequestro sui beni Federconsorzi per la vicenda "ammassi
l La richiesta del P.M. di Potenza
Un
articolo del Messaggero ultime della stampa su Federconsorzi
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Un ringraziamento al nuovo liquidatore, prof. Sergio Scicchitano Alla notizia della nomina di un nuovo Liquidatore Giudiziario, nella persona del prof. Sergio Scicchitano, avevamo espresso all'illustre professionista, noto per la difesa degli interessi dei consumatori," i migliori auguri per il difficile nuovo incarico, sperando che muti molti degli atteggiamenti presi dai suoi predecessori." Con estremo piacere riceviamo dal nuovo liquidatore un fax che segnaliamo non solo per la cortesia mostrata, ma anche perché, ne siamo certi, porterà a profondi cambiamenti anche di sostanza. Ha chiesto solo, e ci sembra a buon diritto, il tempo di consolidare ed approfondire la conoscenza del sistema FEDERCONSORZI. Da parte nostra, e sicuramente da parte di tutti i creditori che collaborano alla redazione di questo sito, senza la pretesa di detenere il monopolio della verità, si offre la più completa disponibilità a ricostruire la complessa vicenda Alcuni problemi prioritari Noi ci eravamo permessi di sottolineare al nuovo liquidatore due problemi prioritari: le iniziative nei confronti di S.G.R. e l'atteggiamento verso gli indagati nel procedimento trasferito da Potenza a Roma: Un terzo problema si è imposto da solo: Ci giunge notizia che un gruppo di banche è riuscito ad ottenere, in relazione al noto problema degli ammassi, un sequestro (se non sbagliamo per 100 milioni di euro) sui beni della Federconsorzi. Forse non tutti i mali vengono per nuocere; anche i creditori non bancari, poiché la speranza è l'ultima a morire, vedono in questo fatto un risvolto positivo: è questa la migliore occasione per esplorare la possibilità di un accordo transattivo globale. Ci dispiace che il nuovo liquidatore si trovi investito di questo difficile compito senza aver potuto esaminare i vari aspetti della difficile questione. Da parte nostra possiamo mettere a disposizione le idee e i suggerimenti che i visitatori del sito ci hanno trasmesso in questi anni di rapporti quotidiani. Illustri professori, incaricati dai precedenti liquidatori di tutelare tutti i creditori, hanno "sprecato" otto pagine di una comparsa di costituzione, tutta schierata, in modo inaspettato, dal lato di SGR, a fare l'analisi della prosa dei nostri redattori, trovandola "criptica, trasversale, autoreferenziale". Non possiamo, sull'argomento, competere con i più illustri professionisti d'Italia. Ci permettiamo, però, di suggerire al prof. Scicchitano, se vuole al di là degli aspetti formali, conoscere veramente le singole questioni di fatto,di confrontare quanto da asserito dagli avvocati degli organi del Concordato, con le arringhe delle parti civili al processo di Perugia, avvocatura dello Stato compresa. La televisione ha dato notizia di una richiesta del P.M. di Potenza di iniziare un'azione giudiziaria, partendo da indagini relative alla Vicenda Federconsorzi. Sul web la notizia appare espressa in questi termini "Il liquidatore e il commissario giudiziale della procedura di concordato preventivo della Federconsorzi, Bernardo Benincasa e Pasquale Musco, Lombardi e Torelli sono accusati di concorso in corruzione in relazione ai crediti della stessa Federconsorzi " Il GIP ha, però ha ritenuto che manchi al Tribunale Potenza la competenza per territorio. Anche la Cassazione ha confermato la competenza dell'autorità giudiziaria di Roma. Nel nostro piccolo c'era sembrato strano che beni, valutati dagli stessi organi del concordato per 600 miliardi di lire, venissero svenduti per cifre irrisorie. |
| il provvedimento sui beni sequestrati. | Confermato il sequestro su beni per 400 miliardi |