Il Presidente invita il testimone a fornire le proprie generalità.

FRANCESCO LETTERA: Lettera Francesco nato a Napoli il 16/6/1937.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): la sua professione?

FRANCESCO LETTERA: Avvocato dello Stato.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): prego Pubblico Ministero.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): dunque, il suo capitolato di testimonianza è stato articolato su vari punti e che riguardano tutti le sue conoscenze, i suoi accertamenti in relazione alla qualità di Commissario Governativo Fedit per un certo periodo di tempo e di custode giudiziale, quindi glieli sottopongo uno alla volta.

I suoi accertamenti per quanto concerne il rinvenimento di documenti, di titoli cambiari e di altri valori, faccio riferimento in particolare ai documenti presso l’archivio del Commissario Governativo, al rinvenimento delle famose cambiali, oggetto di un sequestro e anche di altri valori nel caveaux.

Se può riferire succintamente e soffermandosi un attimo sui documenti dell’archivio del Commissario Fedit e in particolare sulla questione delle cambiali.

FRANCESCO LETTERA: signor Presidente, se appunto il Pubblico Ministero spezza i tre argomenti...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): cominciamo intanto col punto del materiale rinvenuto, che è il primo tema oggetto di domanda.

FRANCESCO LETTERA: come Commissario Governativo ho operato dalla metà del dicembre ’94 fino al 6 dicembre del ’95.

Nella qualità di Commissario Governativo non avevo accesso agli archivi, pur essendo Liquidatore dei beni della Federconsorzi, in quanto la struttura e il complesso era gestito dalla procedura e agli organi della procedura facevano capo il Direttore Generale, il Vice Direttore Generale e la Dirigenza.

Il Commissario Governativo disponeva di una sola segretaria, per la quale mi dovetti io preoccupare di procurare, al di fuori del sistema, un computer e non altro, quindi i documenti dei quali disponeva il Commissario Governativo fino al 6 dicembre ’95 erano quelli che gli venivano sottoposti dal Direttore Generale...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): Bambara.

FRANCESCO LETTERA: ...Bambara; si ricordi che il Direttore Generale, in forza della Legge istitutiva di riorganizzazione della Federconsorzi, aveva dei poteri amplissimi ed era il vero gestore della Federconsorzi.

Come Liquidatore, in effetti il Commissario Governativo svolgeva una funzione meramente simbolica nel periodo, particolarmente travagliata, perché l’attività veniva essenzialmente svolta dagli organi della procedura e il Commissario Governativo svolgeva delle funzioni meramente simboliche.

Quello che arrivava, è arrivato nel periodo fino al 6 dicembre ’95, dal dicembre ’94, è stato consegnato al Commissario Governativo dal Direttore Generale o da qualche Vice Direttore Generale, non altro; l’archivio del Commissario Governativo era pochissima cosa.

Questo per quanto riguarda i documenti; gran parte della documentazione significava della Federconsorzi era invece presso l’archivio del Direttore Generale, al quale il Commissario Governativo non aveva accesso nella maniera più assoluta.

Con il sequestro dei beni e degli archivi il Commissario Governativo, nella qualità di custode, ha potuto rinvenire un insieme di documenti, alcuni perché certo gli archivi erano imponenti, documenti che riguardavano l’avvio della procedura, alcuni fatti prodromici della procedura, le significative scelte fatte dai primi tre Commissari in particolare, per esempio una vendita di un terreno di un complesso immobiliare vicino Roma che da una valutazione originaria di 70 miliardi poi fu venduto per una cifra modestissima, pur risultando, e questo risulta agli atti, che è stato trasferito, è stato trasmesso qui alla Procura, pur risultando degli acquirenti, pur risultando dei compratori.

Le incertezze, ad esempio, dei primi tre Commissari sulla approvazione del bilancio, che non ritenevano di dover approvare il bilancio perché non ne condividevano certe scelte; questo per quanto riguarda i documenti.

Poi i documenti relativi ai famosi 140 miliardi presso la B.N.A., ma questo riguarda la gestione ammasso per conto dello Stato, riguarda la vicenda relativa alla Federconsorzi nella qualità di agente contabile, che mi sembra che è posizione non interessante in questo giudizio, comunque 140 miliardi nel luglio del ’95 furono da me rinvenuti, letteralmente rinvenuti, abbandonati nella B.N.A. al tasso di 0,50 per cento, che erano presso la B.N.A. fin dall’inizio della procedura ed anche in data anteriore e su questi 140 miliardi ovviamente la B.N.A. aveva ottenuto un vantaggio enorme, perché invece di pagare il tasso normale di interesse, ripeto, è arrivato alla fine a pagare lo 0,50 per cento, per cui nei primi trenta mesi la B.N.A. ha dato un interesse, o questi miliardi hanno dato un interesse di due miliardi e sei, nei successivi trenta mesi con un impiego oculato da parte mia, ma d’altra parte chiunque avrebbe fatto, si incassarono di interessi 22 miliardi e 200 milioni.

Ecco, quindi anche per questo capitolo non è che c’era chiarezza; se ne venne a capo perché il Commissario Governativo disse... però questo non riguarda il processo, siamo un po’ al di fuori, non so se quindi...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): la domanda...

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): pregherei il Presidente di...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): ...mi perdoni Avvocato, rientra nel processo soltanto perché stiamo verificando ciò che lui ha riferito nell’atto di insediamento.

DIFESA IMPUTATO CAPALDO E RESP. CIVILE S.G.R. (AVV. DEL RE MICHELE): ...(incomprensibile, voci sovrapposte) dei vecchi Amministratori, per i quali c’è un giudizio di responsabilità.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): la questione dei vecchi Amministratori è un altro discorso, però completiamo il discorso; ciò che lui ha riferito e le cose che lui ha fatto, perché comunque fa parte delle domande successive, quindi...

FRANCESCO LETTERA: anche questa parte di documenti relativa al Commissario Governativo fu acquisita dal Commissario Governativo soltanto nel luglio del 1995 quando il Commissario Governativo pretese, nella qualità di agente contabile, di avere cognizione piena di tutta la documentazione.

Questo per dimostrare che il Commissario Governativo non disponeva dei documenti fino al luglio ’95 e già nel luglio ’95 era sorto il contrasto sulla valutazione dei beni e dei cespiti della procedura...

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): chiedo scusa però, mi sembra che un minimo rilievo questa vicenda ce l’ha, se non altro perché l’Avvocato Lettera ci sta dicendo che se non si era fatto...

VOCI: (in sottofondo).

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): posso completare un pensiero, Avvocato?

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Pubblico Ministero, la prego, completiamo l’esame regolarmente.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): sto cercando di...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): il tema è indirettamente rilevante perché è interesse del Collegio valutare la situazione che ha trovato l’Avvocato Lettera al momento dell’insediamento, punto.

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): non è soltanto indirettamente, se non altro ci sta dicendo che se non si era fatto il sequestro degli archivi e non si fosse nominato l’Avvocato Lettera custode, a quest’ora o comunque per molto tempo la B.N.A. avrebbe continuato a pagare lo 0,50 per cento.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): benissimo, questo l’abbiamo verificato.

FRANCESCO LETTERA: andiamo ai cespiti.

VOCI: (in sottofondo).

PUBBLICO MINISTERO (DOTT. RAZZI): se non vi piace...

FRANCESCO LETTERA: andiamo ai cespiti.

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): Pubblico Ministero, la prego, andiamo avanti.

FRANCESCO LETTERA: quando...

PRESIDENTE (DOTT. RICCIARELLI): andiamo avanti Pubblico Ministero.

FRANCESCO LETTERA: per quanto riguarda i documenti, il Commissario Governativo nella qualità di Liquidatore, chiese, quindi siamo nell’imminenza del Natale del ’94, qual era la situazione delle cessioni dei beni, del trasferimento dei beni alla S.G.R., perché la cessione era già avvenuta per effetto dell’aggiudicazione, e il Commissario Governativo nella qualità di Liquidatore era preoccupato per le sue responsabilità, quantomeno formali, perché il 2 di febbraio del ’95 era il termine utile per effettuare il trasferimento nelle famose tre tranche; benissimo, quando fu fatta questa richiesta al Direttore Generale, il Direttore Generale disse che non era ancora stato organizzato con la S.G.R. il trasferimento di tutti i cespiti.

Quando furono chiesti: “Quali cespiti sono, di che cosa